Cometa rarissima visibile in cielo dopo 50 mila anni: ecco dove cercarla

Cometa rarissima visibile in cielo dopo 50 mila anni: ecco dove cercarla

La cometa Verde, denominata anche di Neanderthal, si potrà osservare l'1 e 2 febbraio dopo tantissimo tempo

Una nuova cometa, di recente scoperta, si può temporaneamente ammirare in cielo. Sono trascorsi qualcosa come 50 mila anni dall’ultima visita sulla Terra. In quell’epoca il nostro pianeta era abitato dai Neanderthal e nessuno sa se qualcuno abbia visto la sua spettacolare coda.

Lo scorso 12 Gennaio la Cometa verde, chiamata così per la sua spettacolare coda verdastra , ha raggiunto il punto più vicino al Sole. In questi primi giorni di Febbraio sta compiendo il passaggio ravvicinato al nostro Pianeta a circa 42 milioni di chilometri.

Al momento la luminosità della cometa è al limite della soglia di visibilità . Non è quindi assolutamente semplice riuscire a trovarla, specie a occhio nudo e in piena città dove l’inquinamento luminoso riduce sensibilmente la visibilità dei corpi celesti.

Occasione unica, ma trovarla non è semplice

Dove provare a cercare la cometa? Gli esperti dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) suggeriscono di guardare verso nord per riuscire a vederla , possibilmente con un binocolo. Purtroppo in questi giorni stiamo andando verso la Luna piena e questo disturba ulteriormente l’osservazione del cielo.

Questa cometa cosiddetta di Neanderthal fa parte della famiglia della comete di lunghissimo periodo. Queste comete provengono dalle zone più distanti del sistema solare e calcoli accurati hanno permesso di appurare che l’ultimo passaggio di questa cometa vicino alla terra è avvenuto ben 50 mila anni fa.

Il prossimo passaggio potrebbe avvenire tra altri 50 mila anni, sempre che la traiettoria non possa essere modificata. L’appuntamento è quindi importante e per questo motivo tutti i telescopi del nostro emisfero sono puntati verso questa cometa.

Questa cometa può raccontare molto delle nostre origini e di come era il Sistema Solare all’inizio della sua formazione. Vista la difficoltà nell’osservazione, c’è comunque la possibilità di osservare la cometa in diretta streaming sul Virtual Telescope Project .