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Il meteo del passato è di supporto per conoscere le condizioni atmosferiche del futuro? Non esattamente. Studiare le condizioni meteorologiche del passato può aiutare a comprendere le tendenze climatiche e a prevedere le condizioni meteorologiche future con maggiore precisione, ma non garantisce una previsione precisa del futuro. Le previsioni del tempo dipendono da molte variabili, tra cui le correnti atmosferiche, le perturbazioni, la topografia e i cambiamenti climatici, che possono influire sulle condizioni meteorologiche future.

Meteo: gelo e neve dalla Russia, si rischia l’evento esplosivo. Ecco quando

REPORTAGE METEO E CLIMA. Il 5 febbraio 1956 l’ondata di freddo abbattutasi sull’Europa registra una leggera battuta d’arresto sul settore occidentale e settentrionale del continente.

Nelle regioni mediterranee, invece, le temperature si mantengono molto basse.

Inoltre, il formarsi di lastroni di ghiaccio lungo i corsi d’acqua ha provocato inondazioni ed ha comportato la paralisi del traffico fluviale su Jugoslavia, Austria, Olanda e Germania occidentale.

Capitano anche eventi che paiono quasi assurdi nella loro estrema eccezionalità, come quello della cittadina bavarese di Vilshofen, stretta da una spessa coltre di ghiaccio dopo essere stata inondata dalle acque del Danubio.

 

In Norvegia, invece, sole, abbondanza di neve e temperature poco al di sotto dello zero hanno indotto migliaia di abitanti di Oslo a sciare sulle colline circostanti la città.

 

I venti occidentali hanno mitigato le temperature in Gran Bretagna: Londra ha raggiunto una temperatura massima di +9,6°C.

In Belgio il clima un po’ meno freddo presente in quota ha fatto piovere, ma il freddo presente al suolo ha trasformato la pioggia in una pellicola di ghiaccio sulle strade.

In Francia ha continuato a nevicare, anche a Parigi, dove però, nel corso della giornata, la temperatura è passata da -3°C a +6°C.

 

Al livello di pressione di 850 hPa (circa 1400 metri), permane freddissimo sulla Russia con circa -25°C, mentre sui Balcani ci sono circa -16°C e in Italia le temperature oscillano tra -12°C e -8°C.

I valori bassissimi presenti in Russia si riscontrano anche nei dati di Mosca, che registra una temperatura minima di -33,9°C, primo sintomo della nuova ondata di gelo diretta verso l’Europa.

Infatti, la fase di gelo più intensa deve ancora arrivare

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