Meteo: neve freddo e pioggia nel Nord Italia e Toscana. Burrasca in Sardegna, neve forte in Appennino
Finalmente i panorami invernali cominciano a vedersi sulla nostra Penisola, dopo una prima parte del mese di Gennaio che ha presentato anomalie termiche superiori ai +3° oltre la norma.
Il fronte freddo è entrato vigoroso sull’Italia a partire dalla notte tra il 18 ed il 19 Gennaio apportando con sé un sensibile peggioramento del tempo sulle zone settentrionali e la Toscana. Già durante la giornata del 18 Gennaio si sono verificati al episodi di caduta di neve tonda su alcune zone della Toscana, tra cui la città di Pisa che è stata completamente imbiancata da uno strato di un paio di cm di palline gelate.
Nel corso della nottata e le prime ore del mattino è stata la volta del Levante Ligure, imbiancato completamente lungo il litorale dallo stesso curioso fenomeno. Le nevicate vere e proprie si sono verificate ad altezze superiori ai 400-500 metri.
Nel corso della mattinata e delle ore successive altri rovesci di neve tonda hanno interessato la Toscana litoranea, mentre neve vera e propria è caduta in Pianura Padana, su zone come Brescia, Parma, ed alcune zone del Veneto.
A sera la neve ha raggiunto anche la città di Bologna.
Nel pomeriggio si è bloccata l’Autostrada del Sole nel tratto Incisa – Arezzo a causa della “neve tonda” caduta in abbondanza sulle corsie stradali.
Ma in cosa consiste la “neve tonda”? Si tratta di fiocchi di neve che, cadendo verso il suolo, e trovando temperature superiori allo zero, si invorticano assumendo forma rotondeggiante, e riescono ad arrivare fino al suolo anche con temperature positive.
Tecnicamente, non si tratta di grandine, che è un chicco duro composto di ghiaccio, ma la neve tonda può essere facilmente sfatta con due dita, rimanendo soffice.
Per quello che riguarda le previsioni, un fronte in rapida discesa dalla Francia provocherà una intensa ondata di maltempo per oggi, 20 Gennaio (in atto) dapprima sulla Sardegna, interessata da forti nevicate sulle zone interne, e poi sulle zone centro meridionali.
Le zone appenniniche di Abruzzo e Molise rischiano di avere degli ingenti quantitativi di neve nelle prossime 48 ore.
Nell’Italia Nord Occidentale prosegue il clima relativamente freddo, con temperature prossime alle medie, e occasionali precipitazioni, per lo più deboli che oltre i 500-600 metri assumono carattere nevoso, permanendo al suolo per via delle temperature favorevoli.
