Meteo, "bolla d'aria dall'Artico, improvvisa. Brusco inizio d'Inverno

Meteo, "bolla d'aria dall'Artico, improvvisa. Brusco inizio d'Inverno

Ultima decade di gennaio la data fatidica

Freddo. Non gelo, forse. Ma freddo sì. Freddo che già nelle prossime ore raggiungerà le nostre regioni, ricordandoci che siamo nel bel mezzo di gennaio e non di aprile. La svolta meteo sta avvenendo, c’è poco da fare, che poi sia risolutiva è un altro discorso.

Dobbiamo, anzi dovremo fare i conti con sua maestà il Vortice Polare . Questo lo sappiamo, non vogliamo mettere la testa sotto la sabbia e far finta di nulla. Un vero e proprio mostro polare, innescato dall’ennesimo raffreddamento record della Stratosfera. E’ inutile, ogni anno va sempre peggio. Per rimettere a posto le coste lassù, nel Circolo Polare Artico, serve ghiaccio. E per avere ghiaccio dobbiamo avere gelo, gelo portato dal Vortice Polare.

Solo che in questo modo, come sappiamo, freddo e gelo se ne stanno ad alte latitudini mentre da noi il clima si fa mite . Non va bene, anche perché gli squilibri portano problemi e i problemi ce li trascineremo nelle prossime stagioni.

E’ per questo motivo che le novità modellistiche, al momento soltanto indiziali, dobbiamo considerarle un toccasana. Novità indicanti anzitutto altri affondi polari, con perturbazioni che servirebbero a portare piogge e neve sulle nostre montagne. Quindi anche temperature consone al periodo.

Poi, nel corso dell’ultima decade di gennaio, potremmo assistere a un ulteriore ribaltone . Un ramo del Vortice Polare potrebbe scendere ancora più a sud e il freddo artico potrebbe invaderci con prepotenza. Uno scenario meteo climatico fortemente invernale, c’è poco da dire. Uno scenario che potrebbe spalancare le porte a una seconda parte di stagione più convincente, più appassionante, più normale insomma.

Riusciremo a vedere qualcosa di buono. Forse sì, anche se va detto che la spada di Damocle dell’Anticiclone Africano penderà sempre sulle nostre teste.