La svolta meteo invernale: a bassa voce. Tornerà la neve in pianura

La svolta meteo invernale: a bassa voce. Tornerà la neve in pianura

Meglio non gridare, non si sa mai

Di questi tempi è bene tenere i toni bassi . Alzare la voce, sbandierare ai quattro venti che l’Inverno è in rampa di lancio non serve a nulla. Si rischiano figuracce.

Il meteo è volubile, ma se c’è un elemento che mette tutti d’accordo è l’Alta Pressione. Quando si parla di Alta Pressione non si sbaglia, quella è. Ne stiamo avendo l’ennesima dimostrazione, una dimostrazione che non avremmo voluto proprio in questo periodo, ma i desideri sono una cosa la realtà dei fatti è tutt’altra storia.

Tale premessa è essenziale per addentrarci nel succo del discorso. Di cose da dire ce ne sarebbero tante, ma sarà bene procedere per gradi senza farsi prendere troppo la mano.

Partiamo da un presupposto: l’accordo modellistico . I centri di calcolo internazionali ci dicono che il tempo cambierà, già nei prossimi giorni. Un cambiamento che vedrà l’Alta Pressione spostarsi verso ovest, mentre in Europa impazzerà una profonda depressione nord atlantica. Tale depressione dovrebbe avere influenze anche in Italia, con maltempo in rotta di collisione nel corso della prossima settimana.

Sarà maltempo comunque invernale , perché le temperature scenderanno e proveranno a riportarsi su valori più consoni al periodo. Ma la cosa più importante sapete qual è? Semplice, che tale cambiamento potrebbe rappresentare uno snodo cruciale dell’intera stagione. Perché diciamolo, siamo giunti al bivio. Entro il 20 gennaio crediamo possa far freddo, molto freddo. Potrebbe scendere aria fredda dal Circolo Polare Artico, se non addirittura direttamente dalla Russia.

Se così non fosse basta, l’Inverno avrebbe ben poco da dire. Perché a quel punto si rischierebbe di arrivare a febbraio senza colpo ferire. Per carità, anche febbraio può dare grandi soddisfazioni, ma a quel punto saremo più vicini alla Primavera che non all’Inverno.