La neve che arriva dall'Artico non scherza
Spesso e volentieri si tende a minimizzare la porta di un’irruzione artica , scordandosi però che tali condizioni meteo climatiche sono le più frequenti alle nostre latitudini.
Certo, l’aria gelida continentale è tutt’altra cosa . Quest’ultima è pesante, non soffre gli ostacoli orografici – Alpi e Appennino – ed è capace di far nevicare a quote insolite. Quindi anche sulle coste, quindi anche in località d’Italia non propriamente avvezze a quel tipo di circolazione.
Però occhio, perché l’aria artica pur essendo più leggera e soffrendo la presenza di ostacoli, è capace di far nevicare a quote inaspettate . Stilare una previsione esatta, in simili circostanze, non è mai semplice. Perché il quota, ad esempio, nel corso del fine settimana avremo aria davvero gelida. Ricordiamoci che è direttamente associata a un ramo del Vortice Polare.
Quando le precipitazioni sono abbondanti ecco che può avvenire il trasferimento dell’aria gelida in quota verso i bassi strati. Ricordate cosa accadde nel novembre del 2022? Nevicò in varie zone d’Italia e nevicò a quote impreviste. Per questo vi diciamo che l’Artico non va minimamente sottovalutato. Tutt’altro.
Spesso e volentieri è capace di portare nevicate ben più intense rispetto a quelle del gelo continentale . Sapete perché? Perché trattandosi di aria umida è capace di innescare, a contatto col Mediterraneo, imprevedibili vortici ciclonici. Vortici che poi, come detto, complicano non poco il lavoro del previsore.
E’ per questo motivo che nei prossimi giorni crediamo possano esserci sorprese . Sorprese non di poco conto, sia in termini di quota neve sia in termini di intensità e quindi di accumuli di neve. Vedremo, ormai ci siamo, ormai l’Inverno ha deciso di rompere definitivamente gli indugi.
