Freddo e neve almeno sino ai primi di febbraio

Freddo e neve almeno sino ai primi di febbraio

Modelli previsionali scatenati. Anzi, sarebbe meglio scrivere “Inverno scatenato”. Eh sì, il quadro meteo climatico non sarà per nulla monotono, su questo potete contarci.

C’è chi ha scritto che ai primi di febbraio arriverà l’Alta Pressione, invece molto probabilmente sarà costretto a rimangiarsi la previsione . Anzi, la proiezione, perché vista la distanza temporale che ci separa si dovrebbe procedere con molta cautela. Con questo non stiamo dicendo che si sta sbagliando a priori, stiamo semplicemente affermando che il quadro evolutivo è tutt’altro che scontato.

Perché se è vero che l’Alta Pressione sarà sempre là, sull’Europa occidentale pronta a prendere il sopravvento, è altrettanto vero che l’Artico non sembra essere dello stesso avviso.

Le irruzioni d’aria fredda potrebbero proseguire . Dando per scontato che nel corso del fine settimana dovrebbe giungere un altro contributo freddo, con conseguente recrudescenza di chiaro stampo invernale (complice l’ampia struttura depressionaria che continua a tenere sotto scacco le nostre regioni) praticamente ovunque. Vuoi per le temperature, vuoi per le precipitazioni.

Poi, durante i giorni della merla, a quanto pare potrebbe transitare un vortice ciclonico sempre di matrice artica. Un vortice molto profondo e impattante, che potrebbe dar luogo a un’ondata di maltempo fulminea ma pesante. Quindi attenzione alle sorprese, perché potrebbe rinevicare parecchio a bassissima quota.

Tutto finito? Forse no . Le ultimissime interpolazioni modellistiche ci dicono che nel corso della prima settimana di febbraio potrebbe transitare l’ennesimo vortice artico, simile al precedente sia come traiettoria sia come effetti pienamente invernali. Se così fosse dovremo prepararci a una decina di giorni di freddo, senza escludere una ulteriore prosecuzione nella resta parte di febbraio. Ma di ciò avremo modo di parlarne.