Caldo anomalo? No grazie, le anomalie meteo hanno stancato
Si sente parlare, in questi giorni, di caldo anomalo, di ritorno dell’Alta Pressione, di conseguenti anomalie meteo climatiche . Bene, lasciamo che ne parlino gli altri, perché di certe anomalie non se ne può più.
Il caldo anomalo è stato il protagonista assoluto delle festività natalizie . Probabilmente c’è chi lo ha già scordato, d’altronde in meteorologia la memoria è sempre corta. Invece no, non dovrebbe esserlo. Ci si dovrebbe ricordare di cos’è successo, ci si dovrebbe ricordare della follia climatica che abbiamo vissuto.
Sembrava Primavera inoltrata, secondo voi era normale? Beh, la risposta appare scontata. Se ricordiamo cosa successe all’epoca, un mese fa insomma, dobbiamo sperare che non si riproponga la stessa cosa.
C’è chi parla di blocco a “omega” , se ne parla sulla base di interpretazioni di pattern climatici che sembrerebbero disporsi in un certo modo. Ecco, appunto, sono interpretazioni. Ricordiamoci che le analisi di certi pattern sono pur sempre delle interpretazioni. Perché c’è chi interpreta la dinamica in un modo, chi in un altro.
Dal canto nostro continuiamo a credere che febbraio possa riservarci sorprese di tutt’altra natura . Poi chissà, magari ci sbaglieremo, magari tra una settimana saremo in balia dell’Alta Pressione. Non possiamo saperlo. Non può saperlo nessuno, perché alla luce di costanti emissioni modellistiche altalenanti sfidiamo chiunque a proporvi un trend previsionale accettabile.
Certo, puntare sull’Alta Pressione fa comodo . Di questi tempi spesso e volentieri è il cavallo vincente, ragion per cui si fa in fretta a puntare su di lui. Il nostro lavoro, invece, è quello di prendere in considerazioni tutte le possibili opzioni di vincita, quindi previsionali. Per questo vi diciamo che bisogna andarci piano, che l’arrivo dell’Alta Pressione, del caldo anomalo, delle follie meteo climatiche, non è così scontato.
Anzi, potrebbe arrivare il gelo e allora che si direbbe? Che qualcosa è andato storto? Poi ci sarà chi vi dirà “ve l’avevo detto”, ma questo non importa. L’importante che non arrivi l’Anticiclone Africano o meglio, anche qualora dovesse arrivare che non ci stia più del dovuto.
