Meteo: gelo Gennaio 1985. Atteso un nuovo evento di Strat Warming. Paragoni
Meteo, Gennaio 2023, atteso uno Strat Warming, gli effetti e il paragone con il gelo 1985.
Vari meteorologi italiani e all’estero , si sono occupato dello Strat Warming . Innanzitutto, è un evento in alta quota , approssimativamente tra i 15 ed i 50 mila metri di altezza . Ovvero ad un’altezza approssimativa della Stratosfera , ove non ci sono più le nubi, ma solo vento e un’atmosfera rarefatta.
A tali altezze la quantità di ossigeno è talmente scarsa che buona parte delle forme di vita pluricellulare terrestre morirebbero. E allora, come può tale Vortice alterare il clima più in basso , laddove scorre il tempo atmosferico?
Noi viviamo nella Troposfera , ed è qui che si verificano i fenomeni atmosferici.
Le misurazioni per tracciare l’intensità dello Strat Warming vengono considerate all’altezza del geopotenziale di 10 hPa che è a circa 30 mila metri di altezza.
Secondo una teoria vecchia di decenni , ad un riscaldamento rapido della Stratosfera coincide una successiva fase instabile della circolazione polare , ovverosia del Vortice Polare . Ciò non vuol dire che ci sarà un’ondata di gelo in Italia o in Europa , bensì il Vortice Polare dovrebbe generare delle anse, una di queste potrebbe investirci e causare un periodo freddo. Alternative sono gli split polari , ovvero il Vortice Polare che si divide in due, oppure l’alterazione delle correnti occidentali , che in bassa atmosfera si invertono, trascinando in Europa il gelo siberiano .
L’intensità dello Strat Warming in senso stretto non indica la durata e intensità delle ondate di gelo, bensì, e sempre in teoria, più intenso è lo Strat Warming, maggiori potrebbero essere gli effetti sul Vortice Polare e quindi le potenziali conseguenze.
Lo Strat Warming viene considerato un indice di comportamento del clima, anche se in realtà non lo sarebbe. Indici sono AO, NAO ad esempio, molto più conosciute.
Lo Strat Warming molto intenso non è una condizione che genera ondate di gelo certe in Europa . Ma soprattutto, nella piccola, geograficamente parlando in una vista d’insieme, l’Italia.
Un esempio nella seguente serie di mappe : lo Strat Warming del gennaio 2019, avvistato a fine dicembre 2018, fu molto intenso, se ne parlò ampiamente, fu inferiore a quello che si ebbe nel 1984, che precedette l’ondata di gelo del gennaio 1985 in Europa ed in Italia.
Ma nella successiva parte dell’inverno 2019, non vi furono in Italia ondate di gelo storiche, ma nella sola osservazione del riscaldamento stratosferico si sarebbe potuta prevedere. Ed è questo che inganna moltissimi estimatori della meteorologia invernale , e che poi si lamentano che lo Strat Warming è una sorta di inganno . Questo avviene nella lettura tra le righe, senza approfondire il complesso argomento . Noi qui riportiamo informazioni semplificate , ma tuttavia il fraintendimento è una costante, un prezzo da pagare quando si fa divulgazione, però.
Il Centro Meteo Europeo indica un evento a fine Gennaio , ciò potrebbe generare molta instabilità dopo la prima settimana di Febbraio nel Vortice Polare , e chissà dove anche ondate di freddo imponenti.
