Meteo: colpo di scena che ci proietta verso un Inverno sempre più rigido
Freddo invernale continuerà a lungo, nella prossima settimana ci sarà un nuovo assalto delle correnti artiche
L’inverno ha deciso di mostrare il suo volto freddo solo da pochi giorni, ribaltando completamente il contesto meteo precedente. Un massiccio afflusso di correnti fredde artico-marittime ha contributo a scavare sul Mediterraneo una profonda area di bassa pressione.
Quest’area depressionaria, responsabile di condizioni di maltempo e di nevicate diffusamente a quote basse, non mollerà la presa facilmente, risultando ancora in una prima fase alimentata dall’ulteriore aria fredda in discesa dalle latitudini artiche.
Il perno della depressione tenderà a persistere tra Mediterraneo Centro-Occidentale e Nord Africa. Pian piano, nel corso della nuova settimana, il vortice perderà forza in quanto non più alimentato da ulteriori contributi d’aria artica. Nel frattempo l’anticiclone atlantico si allungherà sull’Europa Centro-Orientale.
L’Italia, trovandosi abbracciata da questa sacca depressionaria fredda, resterà comunque pienamente esposta all’instabilità. Ci sarà ulteriore occasione per nevicate a quote basse, vista la persistenza della massa d’aria fredda d’origine artica.
Non ci possiamo pertanto attendere un miglioramento, nonostante fenomeni un po’ più sporadici. Le temperature si manterranno ancora rigide e sotto media , nonostante una lieve risalita nei valori diurni indotta dal maggiore soleggiamento.
Nuova irruzione artica verso il Mediterraneo
Questa situazione proseguirà così sino a metà settimana, con l’area ciclonica in lenta attenuazione. Tra il 26 ed il 27 Gennaio ci attende però un’evoluzione sorprendente, che ridarà nuova linfa vitale alla depressione mediterranea. Un nuovo impulso di freddo artico bucherà l’anticiclone alle medie latitudini europee.
Se quest’evoluzione risulterà confermata, ci sarebbe da attendersi una nuova recrudescenza del maltempo invernale sull’Italia, specie al Centro-Sud. La nuova alimentazione fredda artica, che punterà in pieno l’Italia, favorirà un nuovo calo termico, più marcato sulle regioni adriatiche, con neve sino a quote molto basse.
Questa possibile irruzione artica potrebbe quindi prolungare notevolmente questo periodo molto freddo, che andrà avanti sino almeno a fine Gennaio. Vedremo poi cosa ci riserverà Febbraio, anche se ci potrebbero essere tutti i presupposti per ulteriori irruzioni di freddo, se non gelo.
