Meteo con tantissima neve nella calza della Befana

Meteo con tantissima neve nella calza della Befana

Era il 2009 quando la neve arrivò copiosa sulle pianure del Nord Italia, sommergendo anche Milano

Se a Natale la neve è un evento meteo molto raro , non altrettanto si può dire per il periodo della Befana . Sono trascorsi ormai 14 anni dalla grande nevicata che colpì buona parte del Nord-Ovest e pianure emiliane. La neve scese da Torino a Milano e persino fino a Bologna, raggiungendo persino Genova!

Si trattò di un tipico scenario da sovrascorrimento mite sopra aria più fredda. Questa è una delle condizioni ideali per le maggiori nevicate in Val Padana , specie la parte centro-occidentale che risulta più protetta. In quest’area il freddo è capace di ristagnare più a lungo nei bassi strati.

Il capoluogo ligure risentì invece dalla tipica nevicata da Tramontana Scura , il vento che, nella fuoriuscita dalle valli fra genovese e savonese, trasporta l’aria fredda nei bassi strati dalla Val Padana. Sulle zone più basse attorno alla costa le precipitazioni nevose cadevano miste, senza accumulo.

Causa della tantissima neve, con Milano sepolta dal manto bianco

Le nevicate sulla Val Padana occidentale erano state direttamente causate dalla risalita di un fronte caldo in scorrimento al di sopra dell’aria fredda presente negli strati bassi dell’atmosfera, precedentemente affluita a seguito di un’irruzione artica.

L’approfondimento di un minimo barico esaltò ulteriormente i contrasti perturbati fra le masse d’aria più miti di natura afro mediterranea e quelle più fredde in scorrimento lungo le Alpi. Il 6 e parte del 7 gennaio 2009 la dama bianca cadde in gran quantità su Milano, prima di lasciar posto al gelicidio (pioggia gelata) .

In alcune zone della metropoli lombarda il manto bianco riuscì a raggiungere altezze notevoli, fino a 35-40 centimetri, per quella che fu una delle nevicate più importanti degli anni 2000. Certo fa sensazione vedere una nevicata del genere, dopo la pochezza degli ultimi inverni.