Meteo: l’anno 2022 è da record, ora è ufficiale ed il futuro fa paura

Meteo: l’anno 2022 è da record, ora è ufficiale ed il futuro fa paura

Il 2022 è risultato l’anno più caldo di sempre, secondo la fotografia riferita all’Italia dei dati ISAC-CNR

Il caldo è stato l’elemento dominante del 2022, un anno all’insegna del meteo estremo non solo per le temperature sopra media ma anche per la grande siccità . Tutti ricordiamo la lunga e calda estate, alla fine risultata solo un pizzico dietro quella mostruosa del 2003 che sembrava così inarrivabile.

L’anomalia termica ha dominato per gran parte dell’anno, tanto che il 2022 ha segnato un nuovo record assoluto dall’inizio delle misurazioni. Mai si è avuto un anno più caldo di quello appena trascorso, con un dato d’anomalia di ben +1,15°C rispetto alla media trentennale più recente del 1991-2020.

Nel dettaglio, il caldo più anomalo ha riguardato le regioni del Nord ed in particolare l’area del Nord-Ovest . Qui l’anomalia media annuale ha localmente superato i +1,5°C. Queste stesse aree sono fra quelle che più hanno risentito della siccità, particolarmente grave dai primi mesi dell’anno sino all’estate.

Le regioni centrali e quelle del Sud Italia hanno risentito di anomalie inferiori, pari rispettivamente a +1,13°C e +1,00°C rispetto al periodo 1991-2020. Tali dati si posizionano, anche per queste zone, al primo posto e si tratta quindi di valori da record come anomalia annuale.

Le cause del caldo inarrestabile

Questo 2022 conferma un trend al riscaldamento climatico sempre più galoppante. L’aumento di temperatura pare aver subito un’accelerazione dal 2010 con una serie di annate record per il caldo sempre più ricorrenti . Non sono mancati anni meno caldi con fasi invernali anche molto fredde.

Nel corso dell’ultimo anno abbiamo avuto un contesto barico caratterizzato dalla costante presenza dell’anticiclone subtropicale sul Centro-Ovest Europa, coadiuvato da flussi caldi spesso in risalita dal Nord Africa. Di conseguenza si sono avuti eccessi di temperatura, ma anche nel complesso poche perturbazioni.

Il caldo esagerato è stato capace spesso di sfondare in Europa in modo prepotente , portando situazioni mai viste prima. Ricordiamo i valori termici da record, con addirittura i 40 gradi toccati lo scorso luglio a Londra, che sembrava un valore impossibile da misurare prima di vari altri decenni.

In conclusione, il 2022 è stato eccezionale, ma rischia di essere superato molto presto. Chiaramente non può non esserci grande preoccupazione su questa spirale climatica , visto che non sappiamo a quali limiti potremo spingerci anche in anticipo rispetto alle proiezioni elaborate dai centri di calcolo.