Vortice Polare, che intenzioni hai? L'Inverno potrebbe salvarsi, ecco in che modo
E’ innegabile che da diversi giorni le proiezioni dei vari pattern climatici lascino spazio a pochi dubbi: il Vortice Polare si sta rafforzando . Ma quanto parliamo di rinforzo, con tutte le conseguenze meteo climatiche del caso, parliamo di un rinforzo ad alta quota e quindi in Stratosfera.
Diverso è il discorso ai piani bassi, ovvero in troposfera . Affinché il Vortice Polare riesca a condizionare negativamente l’Inverno è necessario che il rinforzo stratosferico si trasferisca verso il basso. Cosa che al momento non sta avvenendo. Vero è che la rimonta anticiclonica che ci aspetta possiamo considerarla un segnale poco incoraggiante, ma attenzione alla reattività troposferica.
Non sembra troppo incline a farsi condizionare dall’alto, tutt’altro. Sembrerebbe intenzionata a rispondere per le rime, inviando nuovi flussi di calore verso l’alto.
Sapete che significa? Che se i flussi dovessero ripartire andrebbero a mettere i bastoni tra le ruote del Vortice Polare, che a quel punto andrebbe fuori giri sia in termini di posizione sia in termini di struttura morfologica. Sarebbe costretto a spostarsi dalla propria sede e ad allungarsi.
Gli effetti, a quel punto, sarebbero diversi. Si tratterebbe di effetti pienamente invernali , che potrebbero spalancare le porte a numerosi irruzioni fredde con risvolti anche sulle nostre regioni. Gennaio e febbraio, quindi, potrebbero riservarci sorprese e sarà bene non sottovalutarle.
Ecco perché dare per spacciato l’Inverno non è corretto. Quest’anno le cose potrebbero andare diversamente, se poi avremo a che fare con Anticicloni persistenti ce ne faremo una ragione.
