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La linea che separa le due soluzioni è sottilissima. Come ogni anno l’equilibrio termo-dinamico dell’atmosfera è talmente fragile che a livello meteo climatico potrebbe accadere di tutto.

 

Non scordiamoci le proiezioni modellistiche stagionali: Inverno anticiclonico, povero di precipitazioni e con temperature superiori alle medie stagionali. Non una novità, di questi tempi è troppo facile prevedere l’andamento stagionale. Accadde lo scorso anno, potrebbe succedere di nuovo.

 

Eppure, come sempre, vi sono dinamiche che andranno seguite con molta attenzione e le prossime settimane potrebbero essere già decisive per le sorti della stagione invernale. Se avete dato un’occhiata ai modelli previsionali, o se state seguendo i nostri approfondimenti, saprete che la circolazione atmosferica continentale sta subendo modifiche importanti. Per non dire pesanti.

 

Si prospettano ondate di freddo, rilevanti, in varie zone d’Europa. Al momento l’ipotesi maggiormente accreditata è che il freddo possa coinvolgere maggiormente l’Europa centro settentrionale e i settori occidentali. In tal modo il Mediterraneo rimarrebbe un po’ ai margini, ma attenzione. Come scritto in apertura, l’equilibrio è estremamente fragile.

 

Basterebbe pochissimo a far sì che l’aria fredda, direttamente associata a un ramo del Vortice Polare, possa affluire sul nostro Paese. Ipotesi, quest’ultima, che ogni tanto appare nelle varie proiezioni modellistiche ed è per questo motivo che al momento non la possiamo escludere.

 

Non solo, quanto sta accadendo a livello atmosferico – conseguenza chiaramente del Vortice Polare – si riverbererà nei mesi di gennaio e febbraio. Ed è questa l’incognita più grande, quella che per intenderci potrebbe cambiare le carte in tavola stravolgendo proiezioni stagionali che al momento sembrerebbero scolpite nella pietra.

 

Crediamo, comunque, che questo mese di dicembre possa dar luogo a un evento freddo importante anche alle nostre latitudini. Quando e come lo vedremo, così come vedremo se gennaio e febbraio andranno realmente incontro all’Alta Pressione.

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