Dicembre ha in serbo altre sorprese meteo decisamente invernali. Rischiamo il gelo?

Dicembre ha in serbo altre sorprese meteo decisamente invernali. Rischiamo il gelo?

Guardando le varie mappe di previsione viene da chiedersi se la rimonta anticiclonica che potrebbe manifestarsi sul finire della prossima settimana rischia di minare le speranze meteo climatiche invernali del Natale.

Eh sì, dopo i vari peggioramenti che si succederanno nei prossimi giorni, un po’ tutti i centri di calcolo internazionali indicano la via del “reset atmosferico” . Chi per diletto guarda le mappe è già preoccupato… Ma come? Nuovamente l’Anticiclone Africano? Di nuovo il clima mite fuori stagione? Un altro Natale all’insegna del sole?

Calma. Dopo ogni scossone artico, come quello che per intenderci sta investendo mezza Europa, spesso e volentieri assistiamo a una ridistribuzione delle strutture di Alta e Bassa Pressione. Si tratta di un normalissimo processo atmosferico, che serve in qualche modo a ricaricare le pile in vista di ulteriori accelerazioni invernali.

Tutto è legato al Vortice Polare , lo sappiamo fin troppo bene, ecco perché vedere un periodo anticiclonico non ci stupirebbe. Piuttosto, quel che preoccupa è come sempre l’aspetto termico perché un po’ tutti i centri di calcolo propendono per un innalzamento consistente delle temperature. Valori sopra media che nel mese di dicembre non ci starebbero a far nulla, eppure è così. Ormai dobbiamo convivere con gli eccessi, c’è poco da fare.

Poi però attenzione al periodo natalizio , perché varie proiezioni confermano quanto andiamo scrivendo da tempo ovvero nuove velleità meridiane dell’Alta Pressione delle Azzorre. Vuol dire che altre irruzioni fredde potrebbero mettersi in marcia verso sud e stavolta uno degli obbiettivi principali potrebbe essere rappresentato dal Mediterraneo. Quindi dall’Italia.

Non sappiamo, in questo momento, se sarà proprio Natale, oppure Santo Stefano, o magari Capodanno . Fatto sta che l’atmosfera ci sta lanciando dei segnali non trascurabili, segnali che continuano a puntare in una sola direzione. Quella del freddo, quella della neve a bassa quota, quella degli scenari pienamente invernali nel periodo delle festività.