Anomalo Anticiclone, ma preoccuparsi troppo è esagerato. Almeno per ora
Natale al sole? Possibile, ma...
Nel corso della settimana natalizia sentirete, anzi ci sentirete parlare di Alta Pressione . Ne stiamo parlando da giorni, chi ci segue lo sa, evidenziando il cambiamento meteo climatico che ci aspetta.
C’è un po’ di preoccupazione, questo è vero, perché ogni qualvolta si ha che fare con una struttura anticiclonica ci si vede costretti ad affrontare le tematiche legate alle anomalie atmosferiche. Quindi alla carenza di pioggia, di neve, quindi alle temperature superiori alle medie stagionali.
Ecco, appunto, è tutto ciò che accadrà durante la prossima settimana . Attenzione però, fasciarsi la testa secondo noi non ha alcun senso. E’ prematuro avanzare ipotesi sulla durata del bel tempo. Non hanno le idee chiare neppure i centri di calcolo internazionali, che un giorno vedono giorni e giorni di Alta Pressione, il giorno dopo smentiscono tutto proponendoci addirittura scenari atmosferici diametralmente opposti.
Sapete perché tutta questa incertezza? Perché l’atmosfera è letteralmente in subbuglio, si sta cercando in tutti i modi di sovvertire un destino che altrimenti sarebbe già segnato. Non ci siamo dimenticati delle proiezioni modellistiche stagionali, non ci siamo scordati di tendenze votate alla permanenza dell’Alta Pressione.
Ma per ora, questo possiamo dirlo, dicembre ha già posto le basi per un Inverno che potrebbe essere differente. Diciamo un Inverno all’insegna della normalità, il che non guasterebbe affatto. Parlare di normalità, di questi tempi, è da considerare un’enorme conquista. Che poi da qui a marzo possa esserci spazio per la realizzazione di quelle proiezioni, è tutta un’altra storia.
Non dimentichiamoci però che l’atmosfera è sempre in movimento, è un sistema estremamente dinamico ed è per questo motivo che al momento crediamo che fasciarsi la testa non sia corretto. Evitiamoci qualche mal di testa, se poi cambierà qualcosa saremo i primi ad aggiornarvi.
