Piogge, neve, anche freddo: ecco il vero Autunno

Piogge, neve, anche freddo: ecco il vero Autunno

Conferme sul transito di varie perturbazioni

Svolta stagionale ormai conclamata . Potremmo lasciar stare le proiezioni modellistiche del lungo periodo, focalizzando semplicemente l’attenzione sul quadro meteo climatico del breve e medio termine. Ciò perché, carte alla mano, l’Atlantico si sta finalmente svegliando dal lungo torpore della prima parte di stagione, aiutato evidentemente dall’accelerazione del Vortice Polare.

Come promesso qualche giorno fa torneremo a parlare del Vortice Polare , anche perché come ben saprete è un elemento imprescindibile delle tendenze stagionali. Sappiamo, non è una novità, che tali tendenze sembrano voler ricalcare le orme di un anno fa, allorquando gli stessi modelli indicarono una stagione invernale povera di freddo e neve e così fu.

Fatto sta che in questo momento stiamo osservando, ormai da giorni, un trend orientato agli affondi nord atlantici . Una forte, anzi fortissima depressione nord atlantica allungherà i propri tentacoli verso l’Europa occidentale, laddove le perturbazioni saranno sicuramente in grado di ricucire le anomalie dei mesi scorsi.

Sul Mediterraneo, al momento, si prospetta un periodo ugualmente instabile, a tratti perturbato . Si partirà già nei prossimi giorni, difatti è atteso il passaggio di almeno due perturbazioni che dovrebbero portarci piogge localmente abbondanti e le attese nevicate sull’arco alpino.

Guardando con più interesse alle proiezioni per la seconda metà di novembre possiamo dirvi che l’influenza del Nord Atlantico dovrebbe proseguire . Anzi, possiamo aggiungere qualche elemento di riflessione in più, ovvero secondo taluni modelli matematici la situazione potrebbe evolvere verso le prime irruzioni fredde sui settori centro settentrionali del vecchio continente.

Ciò confermerebbe quanto scritto recentemente, ovvero che a cavallo tra fine novembre e la prima settimana di dicembre potremmo assistere a un’ondata di freddo importante . Importante perché porterebbe neve a quote interessanti, tanto sulle Alpi quanto sulla dorsale appenninica. Questo chiaramente servirebbe a lenire la carenza di precipitazioni che abbiamo avuto fino all’altro giorno, considerando che la stagione autunnale probabilmente sta per entrare davvero nel vivo.