Imponente "blocco a Omega": difficile mandar via l'Anticiclone
Pesante anomalia meteo in vista
Svolta stagionale? Non proprio. L’attuale peggioramento meteo, che sta coinvolgendo maggiormente il Centro Sud e le due Isole Maggiori, si fa fatica a inquadrarlo in un cambio di marcia dell’Autunno.
Si è trattato di intrusione d’aria fresca instabile oceanica, i cui effetti sono stati evidentemente amplificati dal calore rilasciato dal Mar Mediterraneo. Temporali, qualche nubifragio, colpi di vento : fenomeni tipici di fine estate, invece siamo quasi a metà ottobre e delle perturbazioni atlantiche neppure l’ombra.
Purtroppo le notizie sono pessime . Ottime per chi ama sole e temperature gradevoli, meno per chi sa che in questo periodo servirebbero le piogge. Quelle vere, quelle autunnali, quelle benefiche. Perché ricordiamoci che i nubifragi non servono a nulla, i terreni estremamente secchi non hanno la capacità di assorbire così tanta acqua in poco tempo.
Poi il caldo, quello anomalo, quello di cui si parla costantemente. Tornerà nei prossimi giorni, ma è più corretto dirvi che le temperature si riporteranno al di sopra delle medie stagionali. Sì, perché caldo è una parola grossa, tuttavia alcune proiezioni termiche ci dicono che le massime potrebbero raggiungere localmente picchi di trenta gradi.
Come mai tutto ciò? Semplice: si sta andando a realizzare una delle peggiori configurazioni bariche. Il cosiddetto “ blocco a omega ”. Ovvero una struttura anticiclonica incastonata tra due aree cicloniche: a ovest un affondo depressionario atlantico, a est un affondo d’aria fredda. Nel mezzo ci saremo noi, ma non solo.
Nel mezzo ci sarà gran parte dell’Europa centro occidentale, che dovrà fare i conto con un ritorno di fiamma dell’Estate. Notizie, lo ripetiamo, non proprio incoraggianti anche perché sappiamo fin troppo bene che questo tipo di configurazioni sono persistenti . Non è un caso, infatti, che i centri di calcolo internazionali puntino un po’ tutti verso una prosecuzione del periodo anticiclonico sino all’ultima settimana di ottobre.
Speriamo che qualcosa possa cambiare, che qualche elemento di novità possa subentrare nelle prossime ore altrimenti saremo costretti a rimandare l’autunno a novembre.
