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Che brutto tempo… Un paradosso vero? Per molti, anzi per tutti, la definizione corretta è quella opposta, ovvero che splendide condizioni meteo! Ma ragionate insieme a noi: vi sembra normale quanto sta accadendo?

La risposta è no. Nulla a che vedere col concetto di normalità autunnale, letteralmente spazzato via da una configurazione di blocco che fa sì che l’Anticiclone stia mettendo solide fondamenta sul Mediterraneo centro occidentale. Non una gran notizia, tutt’altro. In questo periodo vi sarebbe bisogno di piogge, di fresco, delle prime nevicate sull’arco alpino. Nulla di tutto ciò.

 

Nulla di tutto ciò neppure all’orizzonte, difatti le proiezioni degli autorevoli centri di calcolo continuano a dirci che lo scenario anticiclonico ci accompagnerà a novembre. Altri 10 giorni così, altri 10 giorni di temperature eccezionalmente alte. Sì, perché le anomalie termiche che si stanno realizzando sono davvero imponenti. Si parla di valori pienamente estivi, ovviamente le massime perché le minime fortunatamente risentono delle giornate più corte.

 

Ma quand’è, allora, che vedremo piogge e quant’altro? Bella domanda, la risposta è probabilmente a novembre. Non prima, se non l’imminente temporaneo peggioramento sui settori nordoccidentali e lungo l’arco alpino. Ma anche in questo caso è troppo poco per poter affermare che siamo in Autunno.

 

Qualche segnale di cambiamento s’intravede nei primi giorni di novembre, ma al momento pochissimi modelli puntano in quella direzione. Vero è che a proporci tale svolta è l’autorevole centro di calcolo europeo, il più affidabile di tutti, ma ultimamente anche questo modello ha dovuto cambiare spesso visione a causa del blocco a omega di cui abbiamo parlato in precedenti approfondimenti.

 

Inutile, anzi superfluo, ricordarvi che tali eccessi potrebbero causarci non pochi problemi. Quando arriveranno le prime, vere perturbazioni potrebbero scatenarsi fenomeni davvero violenti. Giusto per farvi un esempio, nelle scorse ore il transito di una perturbazione sulla Francia ha causato violentissimi temporali con tanto di super grandinate al seguito. Cose che si vedono a fine estate, se non addirittura nel cuore della bella stagione.

 

Insomma, la pazienza è d’obbligo.

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