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Tra Piemonte e Lombardia occidentale proseguono le condizioni meteo di deficit pluviometrico. E non sono sufficienti le piogge cadute nella giornata di sabato per colmare quell’immensa assenza di piogge degli ultimi mesi.

 

Di siccità se ne parla sempre meno, questo perché c’è l’aspettativa di veder piovere abbondantemente in autunno. Però, osservando le condizioni meteo attuali e quelle prospettate per almeno una settimana, di pioggia da queste parti ce ne sarà davvero poca, soprattutto nella pianura piemontese è quella più ovest della Lombardia.

 

Davvero poca la pioggia prevista anche nella fascia prealpina lombarda è quella del Piemonte, ad eccezione delle aree del crinale, esposte alle correnti occidentali. Poca pioggia dovrebbe cadere anche sul settore occidentale della Liguria, ma da queste parti si sono verificate negli ultimi tempi delle discrete piogge, e anche di nubifragi nell’ultimo mese.

 

Non piove più come dovrebbe a Milano e Torino. Anzi, non piove mai. Le due metropoli del nordovest sono gravate da un deficit pluviometrico ben più che eccezionale. L’estate è stata rovente, con temperature smisuratamente elevate, e questo inizio d’autunno volendo è ancor più pessimo, perché la pioggia, quella prima della magra invernale non si vede ancora.

 

Per queste aree non si può parlare di siccità al pari di quella che succede nelle regioni mediterranee, dove per mesi e mesi d’estate non cade una goccia d’acqua, con i terreni riarsi sotto un sole implacabile. Invece, nel settore nord-occidentale la siccità è un’eccezione, qui le piogge generalmente non mancavano mai, poi ci sono le acque che giungono dei monti, la falda acquifera a volte quasi raso suolo. Il tutto consente lussureggianti coltivazioni nei pochi terreni rimasti liberi dal cemento.

 

Ma l’autunno avanza, e di quello meteorologico ne restano due mesi. La temperatura si è abbassata, l’umidità si accentua e diventa foschia. Qui il cielo sarà essere sempre più spesso grigio, e l’assenza o le scarse piogge, favoriranno l’accumularsi dello smog. Senza pioggia è noto che la qualità dell’aria diventa nel sempre freddo, soprattutto all’accensione degli impianti di riscaldamento che per note problematiche, è rimandata alla fine del mese di ottobre.

 

Le due città e le ampie aree del Nord Ovest sono quelle che maggiormente stanno subendo i cambiamenti meteo climatici in Italia.

 

Immagini di repertorio di Torino

 

 

Immagini di repertorio di Milano

 

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