Terra gira sempre più velocemente, potrebbe farlo per anni. Le conseguenze
Misteriosa accelerazione della rotazione terrestre si osserva ormai dal 2020 e potrebbe proseguire secondo gli esperti
La durata del giorno è pari a 24 ore e questo è l’assunto che ben conosciamo, anche se in qualche modo si tratta di una convenzione. La durata è determinata da una rotazione completa della Terra intorno al suo asse. Questa rotazione è effettuata in 86.400 secondi esatti.
In realtà, volendo essere precisi, la velocità di rotazione della Terra è variabile: il nostro pianeta può ruotare qualche millisecondo più veloce o lento rispetto alla media di 24 ore. Storicamente si è osservato che la Terra sia pigra, tendendo ad un costante rallentamento nel corso dei secoli.
Una curiosa inversione di tendenza si è verificata a partire dal 2020, con la velocità media di rotazione cresciuta rispetto alla media dell’ultimo cinquantennio. Nel 2020, per ben 28 volte, è stato battuto il record di giornata più corta in assoluto.
Questo trend sta continuando e sembra anzi accentuarsi, dopo un 2021 senza nuovi record. Il 29 giugno scorso è stato il giorno più corto in assoluto: la Terra ha effettuato la sua rotazione in 1,59 millisecondi in meno rispetto alle canoniche 24 ore, battendo il precedente record del 19 luglio 2020.
Cause e possibili ripercussioni
Questa tendenza ad accelerare finora non ha una spiegazione unica, dato che è così recente. Alcune teorie additano i cambiamenti climatici: lo scioglimento dei ghiacciai può determinare un aumento della velocità in conseguenza dell’accumulo di grandi quantità di acqua nell’emisfero settentrionale.
Altre ipotesi richiamano ai movimenti della crosta terrestre e del nucleo; altre ancora i fattori atmosferici, venti, correnti oceaniche e variazioni di pressione che possono incidere. Qualcosa potrebbe scoprirsi molto presto. C’è da preoccuparsi? In fondo no, o almeno non troppo.
Le conseguenze delle variazioni della lunghezza delle giornate non sono influenti per la vita umana. Di certo è interessante notare come il progressivo rallentamento della velocità della Terra abbia cambiato la durata della giornata, che circa 600 milioni di anni fa era di sole 21 ore.
Non va sottovalutato come anche piccolissime differenze possono avere un impatto considerevole sulle apparecchiature elettroniche. Gli strumenti di telecomunicazione, satelliti e GPS hanno bisogno di essere sempre perfettamente sincronizzati per funzionare al meglio.
Per sincronizzare si utilizzano i secondi intercalari: in pratica si aggiunge o si toglie un secondo dai nostri orologi. Fino ad ora la sincronizzazione è avvenuta sempre e solo aggiungendo un secondo (secondo intercalare positivo), ben 27 volte , l’ultima nel 2016.
Se il trend sarà confermato, sarebbe necessario per la prima volta togliere un secondo (secondo intercalare negativo). Gli esperti ritengono che questo aumento di velocità sia solo temporaneo, ma non è da escludere che quest’accelerazione possa proseguire per 50 anni.
