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Meteo rovente per effetto combinato di un potente Anticiclone delle Azzorre che si congiunge con un forte Anticiclone Africano.

 

In Italia abbiamo ancora correnti da nord, e per qualche giorno non avremo temperature eccezionalmente elevate, anche se oggi ci sarà un nuovo aumento dei valori. E comunque, fa caldo su tutto l’occidente italiano

 

In Marocco, l’aeroporto di Essaouira è salito a un record di 48,3°C, mentre nel suo porto, ad appena 15 km di distanza la temperatura massima è stata di soli 23,9°C. Taroudant sale a 47,8°C, Guelmin a 47°C. In Portogallo toccati 43.5°C a Santarem. Ed da subito che nella Penisola Iberica, Spagna e Portogallo si attende un’ondata di calore fortissima, con il rischio di record storici di temperatura.

 

E sempre più diffusamente nel mondo della meteorologia si parla dell’ondata di calore che si sta sprigionando dall’Africa, e che per una serie di componenti favorevoli, interesserà con temperature altissime un’ampia area d’Europa, coinvolgendo con il rischio record di calore anche parte dell’Italia.

 

Italia vive una fase di refrigerio che si materializza nel settore orientale con temperature attorno alla media, in quello occidentale di poco sopra la norma. Perciò, sino a metà settimana godiamoci questa fase dal clima non più estremamente rovente.

 

Anche oggi, come anche domani lunedì 11, sarà una bella giornata di sole in Italia, anche ventilata, ma su gran parte del nostro Paese la temperatura aumenterà lievemente.

 

Siamo interessati dall’Anticiclone delle Azzorre che però non è quello una volta. Appare mascherato dal caldo dell’Anticiclone Africano, che si sovrappone nell’Europa più occidentale, rendendo queste giornate da quelle parti subito roventi.

 

I modelli matematici di previsione confermano che nei prossimi giorni masse d’aria molto calde raggiungeranno l’Italia, determinando temperature esageratamente elevate, soprattutto sulle regioni settentrionali italiane, dove sono a rischio anche i record storici di temperatura registrati in precedenza.

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