Meteo e Alta Pressione delle Azzorre, un ritorno tanto atteso. Ma non durerà

Meteo e Alta Pressione delle Azzorre, un ritorno tanto atteso. Ma non durerà

Parentesi di Estate Mediterranea con caldo senza eccessi dopo il lungo dominio del rovente anticiclone africano

L’Italia è alle prese con una breve burrasca estiva, derivante dal passaggio di un fronte d’instabilità che determina un peggioramento meteo in rotta da nord verso sud. Il generale calo termico sarà sicuramente l’evento più saliente e tanto atteso dopo settimane di canicola.

Al seguito del fronte freddo, l’Italia sarà raggiunta dal ramo orientale dell’alta pressione delle Azzorre. Questo significa che nel weekend si ripristineranno diffuse condizioni di bel tempo con caldo tutto sommato sopportabile.

Non è quindi vero che l’alta pressione delle Azzorre porta piogge e temporali, come citato da numerosi giornali. Sarebbe assurdo perché le perturbazioni non sono portate da alte pressioni. E’ pur vero che l’alta pressione delle Azzorre contribuisce all’arrivo dell’aria fresca e poi al clima gradevole a seguire.

L’alta pressione delle Azzorre è considerata la figura per eccellenza dell’estate mediterranea, capace di termoregolare il clima limitando gli eccessi di caldo. Ormai il clima è cambiato e ora l’anticiclone africano ha soppiantato la figura azzorriana.

Giusto per non smentire questa tesi, molto presto l’anticiclone africano tornerà protagonista. A partire da metà mese ci sarà infatti una nuova espansione della fascia subtropicale, che riporterà la rimonta di masse d’aria roventi dal Nord Africa al Mediterraneo.

Quando le Estati erano all’insegna delle Azzorre

Il meteo d’estate europeo e italiano , per numerosi decenni, e forse centinaia di anni, ha avuto la prevalente presenza dell’alta pressione delle Azzorre , la quale favoriva stagioni miti , raramente eccessivamente calde.

L’alta pressione africana era un evento occasionale , e la calura eccessiva a cui ormai ci siamo abituati era un evento raro. Tuttavia, anche in passato c’erano le ondate di calore , in alcuni casi anche maggiori rispetto a quelle dell’ultimo trentennio. La frequenza era però molto più bassa.

A questo punto il Mediterraneo, compresa l’Italia sono esposti alla potenza estrema che viene sprigionata dal Sahara , capace di emanare ondate di caldo a ripetizione assieme all’anticiclone nordafricano. L’Estate 2022 lo sta dimostrando a tutti gli effetti, con uno strapotere assoluto del caldo anomalo.