Meteo weekend, attenzione a qualche improvviso temporale. Vediamo dove
Anticiclone africano avvolge l’Italia, ma spifferi d’aria fresca in quota favoriranno il rischio di nuovi temporali
Il grande caldo sta avvolgendo l’Italia, ma non manca qualche piccola insidia a condizionare il meteo su alcune regioni . Le temperature si sono puntualmente impennate nelle ultime 24 ore, sino a superare i 38 gradi in alcune località della Val Padana. Il caldo è però solo agli inizi, il peggio dovrà arrivare
Il cuore dell’anticiclone africano si trova sull’Europa Occidentale, mentre l’Italia si trova lungo il fianco orientale dello stesso promontorio anticiclonico. Il dominio dell’anticiclone lascia così filtrare qualche spiffero d’aria fresca , che farà allentare lievemente e temporaneamente la calura al Nord.
Gli effetti di queste infiltrazioni d’aria fresca, più evidenti in quota, si tradurranno in alcuni rovesci o temporali di calore in alcune aree principalmente montuose. Non ci sarà quindi solo da boccheggiare per il clima rovente in questo weekend, ma c’è anche chi vedrà degli acquazzoni e persino grandinate.
Le regioni più esposte a questi fenomeni d’instabilità saranno quelle di Nord-Est, peraltro le più vicine alla circolazione fresca che influenza più direttamente parte dell’Europa Centro-Orientale. I primi temporali venerdì sera sono sconfinati anche alle pianure del Triveneto.
Dettaglio previsioni meteo weekend
Lo scenario si ripeterà quest’oggi, sabato 16 luglio. Dal pomeriggio qualche rovescio o temporale scoppierà sull’area dolomitica dal Trentino Alto Adige verso il Friuli. I fenomeni, a macchia di leopardo, si propagheranno alle zone prealpine e poi in serata anche alle alte pianure del Veneto e alla pianura friulana.
Acquazzoni ben più isolati, e di breve durata, potranno coinvolgere anche alcuni settori montuosi delle Alpi Marittime, dell’Appennino Tosco-Emiliano ed Umbro-Marchigiano. Sarà proprio l’elevato calore a favorire la possibile formazione di questi rovesci a sfondo temporalesco.
Per domenica non mancherà lo stesso qualche temporale, che stavolta riguarderà con maggiore probabilità anche i settori alpini occidentali, principalmente del Piemonte. Più temporali si avranno anche in Appennino, dalla Liguria fino alla dorsale laziale-abruzzese e localmente anche i settori campano-lucani.
Gli spifferi d’aria fresca in quota, unitamente al forte calore diurno nei bassi strati, favoriranno quest’escalation temporalesca. Da inizio settimana l’instabilità termo convettiva si ridimensionerà , per via dell’anticiclone africano che tenderà ad irrobustirsi, accompagnandoci verso la fase acuta del caldo.
