Meteo: Mediterraneo surriscaldato, mari attorno all’Italia sfiorano i 30°C
Mare troppo caldo lungo tutto il bacino del Mediterraneo, effetto del lunghissimo dominio dell’anticiclone africano
Le acque del Mar Mediterraneo sono caldissime e presentano temperature molto simili a quelle dei Caraibi. Non è una sensazione troppo piacevole entrare in acqua, senza quasi percepire l’impatto e trovare conforto rispetto alla calura eccessiva esterna.
Solitamente il picco di caldo delle temperature marine si raggiunge ad agosto o anche all’inizio di settembre. In quest’Estate invece la fase apicale di calore in mare si è raggiunta molto in anticipo , per effetto della persistenza di temperature elevate, venti deboli e forte soleggiamento.
In alcune zone attorno all’Italia il mare arriva a toccare i 29-30 gradi e non solo sottocosta. Le zone marine più calde sono quelle tra il Tirreno e le Isole Maggiori, mentre alcuni tratti del Mar Adriatico presentano valori un po’ inferiori, attorno ai 25 gradi.
La particolarità è che tutto il bacino del Mediterraneo è rovente, da ovest ad est, con termiche sopra media anche di 3-4 gradi. Va detto che ci sono ancora margini per un ulteriore lieve riscaldamento del mare , stante la persistenza di quest’anomala configurazione dominata dall’anticiclone africano.
Fra le conseguenze che derivano da questo mare eccessivamente caldo, si segnalano brezze più deboli incapaci ormai di portare particolare refrigerio , in quanto cariche di calore e umidità. Aumenta quindi la sensazione di caldo afoso anche sulle località costiere e le nottate soprattutto sono asfissianti.
I rischi in vista di Settembre
Tutto questo calore sul Mediterraneo preoccupa in vista dell’inizio dell’autunno, in quanto è un surplus d’energia pericolosa. Tutto ciò può tradursi in piogge torrenziali in autunno? Impossibile dirlo, perché il mare da solo non produce forti piogge, ma servono altri fattori.
Nel 2003 ad esempio il Mar Mediterraneo aveva raggiunto temperature altissime, ma in autunno poi non accadde praticamente nulla e tutta l’energia termica si andò a dissipare senza causare fenomeni meteo violenti. Di certo il mare molto caldo rappresenta un potenziale per le piogge torrenziali.
L’aumento della temperatura nel Mediterraneo negli ultimi decenni è preoccupante: il nostro mare è come ai tropici. Inoltre, i mari più caldi aiutano ad allungare la stagione delle piogge torrenziali anche all’inverno ed è una realtà alla quale bisogna adattarsi.
