Meteo prossima settimana: caldo estremo punta l’Europa e l’Italia, ultime novità
Nuova vampata sahariana invaderà prima l’Europa Occidentale e poi potrebbe farsi sull’Italia dopo metà settimana
Il grande caldo sta caratterizzando l’inizio di quest’estate e anche l’evoluzione meteo promette ancora scenari estremi, all’insegna dell’anticiclone africano su parte dell’Europa. Già da questo weekend i flussi sahariani s’intensificheranno sulla Spagna , con temperature destinate a crescere notevolmente.
Le temperature saliranno ulteriormente ad inizio della nuova settimana, quando ci sarà un primo picco di calura soprattutto sulla Spagna Meridionale. Si potranno raggiungere picchi di 42-43 gradi, ma localmente anche prossimi ai 45 gradi in alcune località dell’Andalusia.
Questa fase caldissima sarà favorita da una configurazione sinottica ad hoc. Un minimo depressionario, ad ovest del Portogallo, tenderà a rimanere quasi stazionario, determinando il richiamo prolungato delle correnti sahariane.
L’Italia in questa fase si troverà sul bordo orientale dell’anticiclone africano e quindi non sarà investita direttamente dalle correnti di matrice subtropicale. T uttavia, il caldo si farà sentire e in modo crescente, ma con temperature molto distanti dai picchi attesi in Spagna.
Fase acuta del caldo da metà prossima settimana
Il caldo estremo continuerà nella prossima settimana e potrebbe raggiungere il picco tra mercoledì e venerdì. Le temperature potrebbero anche superare i 45 gradi in Spagna, raggiungendo valori che potrebbero distruggere i record storici. Il caldo rovente non risparmierà Madrid con punte oltre i 40 gradi.
In questa fase la rimonta d’aria sahariana inizierà a risalire verso nord in direzione della Francia. Qualora fossero confermate le ultime proiezioni, anche in Francia ci sarebbero condizioni favorevoli per temperature record, con punte attorno ai 40 gradi, se non superiori.
Tra venerdì ed il weekend l’anticiclone africano dovrebbe traslare ulteriormente verso est e pertanto la calura avrebbe modo di rincarare la dose anche sull’Italia, specie al Centro-Nord, con temperature anche in questo caso che potrebbero impennarsi sino a limiti prossimi ai record.
Chiaramente, vista l’evoluzione a medio-lungo termine, lo scenario per l’Italia potrebbe ancora mutare e tutto dipenderà dal fatto se l’anticiclone africano, dapprima confinato a lungo ad ovest della Penisola, sarà in grado di spingersi con decisione verso il Mediterraneo Centrale.
