Meteo Italia al 2 giugno: insidioso peggioramento temporalesco

Meteo Italia al 2 giugno: insidioso peggioramento temporalesco

Novità di fine maggio confermate

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Stiamo assaporando un anticipo d’Estate in piena regola. Le condizioni meteo climatiche, sotto l’egida dell’Alta Pressione, sono cambiate drasticamente. Sole e temperature in rialzo hanno preso il sopravvento, pur non scordando i soliti temporali pomeridiani che in alcune località d’Italia hanno provato addirittura dei danni.

In tema di temporali dovremo prestare molta attenzione ai cambiamenti che potrebbero affacciarsi nel corso della prossima settimana. I centri di calcolo internazionali, da alcuni giorni, continuano a percorrere la strada della goccia fredda. Aria fresca da nord sembrerebbe infatti in grado di estendersi sul Mediterraneo, determinando una temporanea flessione anticiclonica ma quanto basta a far sì che il quadro meteorologico possa peggiorare con decisione.

Ribadiamo quanto scritto nei precedenti approfondimenti, ovvero che l’Alta Pressione continuerà a tenerci compagnia almeno sino a domenica.

Non solo, l’ulteriore consolidamento della struttura porterà un ulteriore aumento delle temperature, temperature già orientate su valori estivi ma che nel corso del fine settimana raggiungeranno valori decisamente superiori alle medie stagionali.

Parliamo chiaramente di picchi over 30°C, in alcune località la colonnina di mercurio potrebbe spingersi non distante dai 35°C.

A ridosso dei rilievi, però, localmente continueranno a svilupparsi nubi convettive foriere di temporali localmente intensi. Le aree più a rischio dovrebbero essere quelle alpine e prealpine.

L’eventuale isolamento di una goccia fredda sul Mediterraneo centro occidentale potrebbe esporci, come detto in apertura, a un vero e proprio peggioramento del tempo.

Parliamo di un peggioramento di stampo primaverile, in virtù dei contrasti termici che potrebbero scatenarsi a seguito dell’ingresso d’aria fresca in quota non escludiamo che i temporali possano causare danni. Temporali a carattere di nubifragio, soprattutto dovremo prestare attenzione alla grandine che sta già iniziando a causare non pochi grattacapi.

Evoluzione che andrà monitorata con molta attenzione, ma a prescindere che si tratti di goccia fredda o di semplici – si fa per dire – spifferi d’aria fresca l’instabilità atmosferica che potrebbe scatenarsi dalla prossima settimana andrà seguita passo passo.

Ormai siamo a ridosso dell’Estate, è vero, ma la Primavera non è ancora terminata e nei prossimi giorni ci ricorderà che i capricci tipici di questa stagione non sono ancora terminati.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.