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METEO SINO AL 18 APRILE 2022, ANALISI E PREVISIONE

 

La rimonta dell’anticiclone africano sul Mediterraneo favorisce una parentesi di meteo stabile, con temperature in aumento grazie alle correnti meridionali ed alla radiazione solare. I flussi meridionali vengono richiamati dalla presenza di una profonda depressione sulla Spagna, che tende lentamente ad avvicinarsi verso l’Italia.

 

Questa circolazione depressionaria lascerà un minimo di pressione che scorrerà su latitudini molto basse lungo il Nord Africa. Saranno marginali gli effetti sull’Italia, a parte qualche pioggia sulle due Isole Maggiori e poi al Sud. Nel corso del weekend di Pasqua si avvicinerà un affondo d’aria fredda dalla Scandinavia che riuscirà ad avere maggiore voce in capitolo, portando un netto calo termico.

Insidie in vista subito dopo metà settimana
Scenario atteso nella seconda parte della settimana

 

FLUSSI CALDI NORD-AFRICANI IN SENO ALL’ANTICICLONE

Le correnti di matrice subtropicale si andranno ad intensificare, trasportando polveri sahariane verso l’Italia. La colonnina di mercurio salirà, sino a superare localmente picchi di 25 gradi, seppure in forma isolata. L’avvicinamento del vortice iberico comporterà un graduale peggioramento delle condizioni meteo tra giovedì e venerdì, anche se in modo limitato.

 

L’Italia sarà raggiunta da stratificazioni di nubi medio-alte perlopiù innocue a velare il cielo, che si mischieranno al pulviscolo sahariano messo in circolazione dai venti in risalita dal Nord Africa. Gli addensamenti nuvolosi si faranno più compatti a ridosso delle due Isole Maggiori, poiché il vortice ciclonico sembra destinato a seguire una traiettoria bassa muovendosi lungo le coste nord-africane.

 

VORTICE AFRO-MEDITERRANEO PRONTO A LAMBIRE L’ITALIA

Il promontorio anticiclonico verrà parzialmente intaccato a ridosso del weekend. L’area depressionaria sul vicino Nord Africa proverà ad avanzare verso est e risalire su parte dell’Italia. Maggiori insidie potrebbero farsi strada tra l’estremo Sud, la Sicilia e la Sardegna, con maggiori possibilità di precipitazioni, anche temporalesche.

 

Sul resto d’Italia il soleggiamento sarà prevalente o avremo comunque tempo asciutto, ma l’anticiclone inizierà a cedere a ridosso delle Alpi per via di un fronte in discesa dal Nord Europa. Lo scenario del periodo festivo sembra complicarsi parecchio, in quanto l’Italia sarà interessata da due distinte azioni cicloniche, che potrebbero convergere assieme e portare pertanto conseguenze.

 

WEEKEND DI PASQUA E PASQUETTA, CON FREDDO DA NORD

Le giornate festive promettono novità importanti, che daranno una scossa al meteo. Da un lato avremo ancora in azione il vortice depressionario afro-mediterraneo, che potrebbe parzialmente risalire verso i mari meridionali italiani. Nello stesso tempo, un flusso d’aria fredda di matrice scandinava scenderà verso il Centro Europa e affonderà anche sull’Italia.

 

Il contrasto fra le due diverse circolazioni potrebbe determinare una fase instabile tutta da delineare. Tuttavia l’aria fredda non sembra in grado di sfondare troppo ad ovest e quindi non dovrebbe generare condizioni favorevoli a un deciso peggioramento. Le temperature tenderebbero a calare, in modo probabilmente più accentuato lungo i versanti adriatici e poi al Sud.

 

ULTERIORI TENDENZE METEO

Le interferenze d’aria fredda determineranno di certo un brusco calo termico, che potrebbe rasentare nuovamente l’ennesimo ritorno tardivo dell’inverno che culminerebbe proprio per il lunedì di Pasquetta. Questi colpi di scena sono piuttosto tipici di aprile e pertanto il tempo potrebbe rimanere capriccioso anche subito dopo le festività pasquali.

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