Meteo “peggio dell’Inverno”: il rischio di nuove ondate di Freddo tardivo non è accantonato

Meteo “peggio dell’Inverno”: il rischio di nuove ondate di Freddo tardivo non è accantonato

Dopo una stagione invernale molto mite, era evidente da tempo il rischio di una primavera instabile, con anche irruzioni d’aria fredda.

Il clima mite ci sarà, ma anche il freddo

Il rischio di altro freddo

Ci troviamo in una condizione meteo estrema , di notevole eccezionalità, dove una massa d’aria fredda proveniente dalle regioni artiche si è posizionata sino all’Italia , dove sono in atto ancora delle nevicate fino a quote basse.

La neve ad aprile sino a quote basse l’abbiamo vista anche altri anni , ma stavolta è stata molto abbondante, soprattutto sui rilievi di alcune regioni. E nei citiamo alcune, come ad esempio la Sardegna, dove oltre 700 m di quota su alcune località sono caduti fino a 30 cm di neve. Ma i fiocchi di neve sono caduti in molte regioni italiane a quote molto basse , poi ci sono state grandinate , neve a grani. Fenomeni che hanno raggiunto quasi la costa su alcune aree d’Italia.

In Francia, Germania, danni anche all’agricoltura per il freddo estremo.

Nelle stagioni di mezzo, ovvero primavera e autunno , notiamo sempre più eventi meteo che hanno similitudine anche con quelli invernali , e sì perché ci sono anche quegli estivi , con estreme ondate di calore. In merito al freddo , questo persisterà ancora qualche giorno soprattutto nelle ore notturne , però il picco di questa fase è ormai prossimo alla fine, in quanto è dovuto soprattutto alle precipitazioni che hanno riversato verso il suolo l’aria fredda che si trova in quota. Ciò è piuttosto tipico delle irruzioni d’aria fredda di origine artica .

Il clima mite ci sarà, ma anche il freddo

Ma il punto è quando tornerà il clima mite , ma soprattutto una situazione con un meteo che dalla parvenza di normalità, con temperature ben più elevate rispetto a quelli attuali, e soprattutto il ritorno di piogge più diffuse rispetto a quelle che si sono verificate, anche perché le precipitazioni associate alla bassa pressione che ci interessa, sono state poco significative, e non di certo risolutive del deficit pluviometrico che prevale in tutta Italia .

La mappa qui sopra è l’anomalia di un intero mese, quello di Aprile 2022 vista dal Centro Meteo Europeo al suolo. Noterete che prospetta temperature sotto la media su quasi tutta l’Europa ed il Centro e Nord Italia.

Il rischio di altro freddo

La domanda è se ci sarà una nuova ondata di freddo più avanti , quando la primavera sarà ancora più avanzata, ed il risveglio vegetativo sarà ben più rigoglioso rispetto a quello attuale. In questo sono indispensabili i modelli matematici di previsione, ed essi propongono il rischio di nuove eventuali irruzioni d’aria fredda di origine artica , ma forse non raggiungeranno l’intensità di quella che è giunta questi giorni.

Peraltro, i modelli matematici propongono anche improvvise ondate di caldo dall’Africa in parte d’Italia, richiamate dalle aree di bassa pressione che transiteranno prossimamente. Nel caso sarebbero eventi meteo di breve durata. Ovvero, avvezioni d’aria calda prefrontali .

Il Centro Meteo Europeo indica, ma in una visione d’insieme, che tutto il mese di aprile dovrebbe avere temperature inferiori alla media nelle regioni centrali e settentrionali italiane. Con un’anomalia che potrebbe raggiungere sino i 2°C. Ma dovremo analizzare questa tendenza più nel dettaglio , dove perché abbiamo riscontrato non poche condizioni meteo estreme .

Quindi c’è il rischio che il meteo invernale possa ripetersi ancora , quasi a rammentare che le anomalie climatiche invernali ne innescano delle nuove. Tutto ciò perché il Vortice Polare che adesso tende a perdere il vigore che ha avuto tutto l’Inverno, favorirà massicci scambi di masse d’aria secondo i meridiani , ovvero da nord a sud e viceversa. E allora il meteo delle prossime settimane sarà piuttosto incerto e instabile, con la prospettiva che possa essere più tiepido con l’avanzare della stagione, quando allora si innescheranno, forse anche condizioni favorevoli ad una marcata instabilità atmosferica . E su questo abbiamo già individuato quando potrebbe avvenire e con quale tipologia di fenomeni meteo.