Meteo: la grande siccità al Nord non è finita. Ecco quando le GRANDI PIOGGE

Meteo: la grande siccità al Nord non è finita. Ecco quando le GRANDI PIOGGE

La strada per le perturbazioni non si apre e non s’intravedono prospettive piovose importanti sino alla Pasqua

Le piogge sono arrivate e soprattutto la neve, nella fase meteo invernale che ci ha accompagnato nei giorni scorsi. Finalmente anche il Nord ha visto delle precipitazioni, anche se spesso sono risultate grandinigene e irregolari, non distribuite in modo omogeneo.

Va detto che la pioggia caduta è assolutamente insufficiente a colmare la grande siccità che si è protratta per tanti mesi . Se non fanno seguito altre frequenti fasi piovose, la siccità resterà un grave problema, considerato che la penuria di precipitazioni è stata eccezionale e senza precedenti su molte zone.

Ricordiamo anche l’assenza di nevicate significative per tutto l’inverno sulle Alpi. Non si può quindi nemmeno contare sull’importante risorsa legata allo scioglimento stagionale delle nevi in quota. Questo rappresenta un grave problema per le falde acquifere non alimentate.

Nessuna svolta verso Primavera piovosa

L’unica soluzione è quindi riposta verso una primavera che possa riportare le piogge in grande stile. Le proiezioni non appaiono però così incoraggiante. Le ulteriori fasi piovose sul breve e medio periodo salteranno puntualmente il Nord, come è successo negli ultimi mesi.

Non è peraltro attesa alcuna incisiva ondata di maltempo. Bisogna puntare lo sguardo alla prossima settimana per vedere se possono esserci i presupposti per l’arrivo delle piogge serie anche sul Nord Italia. L’evoluzione al momento è molto incerta.

Una fiammata di caldo africano potrebbe infatti precedere l’avvento di una saccatura atlantica da ovest, in lenta evoluzione verso l’Italia. Sarebbe la classica occasione giusta che potrebbe portare delle importanti precipitazioni anche al Nord.

Diversamente da quanto sembrava profilarsi, per metà della prossima settimana la saccatura in arrivo da ovest potrebbe evolvere in ciclone mediterraneo destinato al Centro-Sud. Se questa fosse l’evoluzione, ancora una volta il Nord resterebbe all’asciutto.

Considerando però la distanza, tutto può ancora cambiare. Certo, va detto che l’auspicata svolta verso una circolazione atmosferica per le grandi piogge sull’Italia non sembra in grado di realizzarsi in questa prima metà d’aprile. Bisognerà ancora attendere momenti meteo migliori!