Meteo Aprile tra FREDDO e VAMPATE dall’Africa, scambi meridiani esplosivi
La primavera è entrata nel vivo, con alterne vicende meteo che ci esporranno a bruschi sbalzi di temperatura
Aprile è iniziato con meteo da pieno inverno, ma ora si prevede una fase di tepore, seguita a stretto giro da un’irruzione fredda nel weekend. E poi ancora probabilmente arriverà il primo caldo africano a precedere una possibile fase di maltempo tutta ancora da definire. Non ci sarà certo da annoiarsi.
La dinamicità, che era mancata per buona parte di Marzo, sembra poter caratterizzare il tempo da qui sino alla Pasqua, grazie ad una circolazione atmosferica dominata da scambi meridiani . Per scambi meridiani si intendono i grandi movimenti di masse d’aria da nord a sud e viceversa, piuttosto che da ovest verso est.
Gli scambi meridiani sono un meccanismo assolutamente naturale, che serve a rimettere a posto gli squilibri termici Polo Nord e Equatore. Oltre il Circolo Polare Artico si accumula troppa aria fredda, gelo insomma, mentre all’Equatore e verso i tropici si accumula troppa aria calda.
Importanza del Vortice Polare
L’enorme gradiente termico che si viene a creare non fa altro che innescare lo spostamento delle masse d’aria. Ma affinché ciò possa accadere abbiamo necessità di un innesco e l’innesco non è altro che un rallentamento della circolazione zonale, che porta le masse d’aria a muoversi da ovest verso est.
L’accelerazione, lo saprete, avviene quando abbiamo un Vortice Polare forte, quando gli indici descrittivi dello stato di salute del Vortice stesso vanno in territorio positivo: NAO e AO. Ciò è accaduto per quasi tutto l’inverno, impedendo all’aria fredda di raggiungere le nostre latitudini.
Quando il Vortice Polare si indebolisce, come avvenuto all’incirca nell’ultimo mese, i due indici passano in territorio negativo. In questa è più facile osservare Alte Pressioni migrare verso nord, costringendo così le masse d’aria fredda a spostarsi verso sud.
Abbiamo in tal modo gli scambi meridiani. Ad inizio Aprile l’Europa e l’Italia sono stati interessati dal ramo discendente di una saccatura polare sprofondata molto a sud. Una lama gelida si è intrufolata sul cuore dell’Europa, proprio in piena primavera, portando valori di freddo localmente da record.
La circolazione rimarrà disposta in modo favorevole per ulteriori scambi meridiani. Ecco perché aprile continuiamo a credere che possa riservarci sorprese eclatanti. Non escludiamo che tra queste ci possano essere ulteriori ritorni di freddo, ma anche fasi di maltempo dovute a contrasti termici crescenti.
