METEO SINO AL 6 APRILE 2022, ANALISI E PREVISIONE
Una circolazione depressionaria abbraccia l’Italia, con il fatidico ritorno delle piogge in vista di un weekend dal meteo avverso e decisamente più invernale. Questa ondata di maltempo scaturisce dalle grandi manovre a livello europeo, con il massiccio affondo di aria fredda artica verso l’Europa Centro-Occidentale dove le temperature stanno crollando in picchiata.
Nel weekend anche l’Italia sarà investita dal freddo artico, che inizierà ad affluire fin da venerdì. L’aria fredda di matrice artica entrerà infatti decisa verso il Mediterraneo, favorendo l’approfondimento di un minimo di bassa pressione sul Mar Ligure. Ne deriverà un’intensificazione del maltempo con nevicate a quote molto basse per il periodo.

VORTICE FREDDO IN APPROFONDIMENTO SULL’ITALIA
L’ampia saccatura artica, dominatrice su buona parte del comparto europeo, traslerà verso levante e pertanto le correnti fredde d’origine artica punteranno più direttamente l’Italia e tracimeranno sul Mediterraneo attraverso la Valle del Rodano. Nel corso di venerdì un nocciolo gelido si porterà dal nord della Francia verso la Costa Azzurra e l’Italia del Nord-Ovest.
Una profonda depressione si scaverà sul Mar Ligure, rinnovando una generale recrudescenza perturbata sulle regioni del Nord e lungo i versanti tirrenici. Avremo pertanto marcata instabilità dal sapore invernale. La neve sarà protagonista non solo sulle Alpi, ma anche lungo la dorsale appenninica, con limite delle nevicate in calo drastico per il sopraggiungere dell’aria più fredda.
BURRASCA INVERNALE D’INIZIO APRILE
La giornata di venerdì vedrà quindi la novità dell’intrusione fredda, con nevicate che si porteranno a quote molto basse verso fine giornata sulle Alpi Occidentali in Piemonte fin verso il fondovalle. La quota neve calerà ben sotto i 1000 metri anche sul resto delle Alpi, lungo l’Appennino Centro-Settentrionale ed in Sardegna.
La fase invernale raggiungerà il clou nel corso del weekend. Il minimo depressionario sarà ancora molto attivo nel corso di sabato, quando si sposterà sulle regioni centrali dove verrà alimentato dal cospicuo afflusso delle correnti fredde artico-marittime. Avremo nevicate in collina al Centro-Nord e Sardegna. Tutta l’evoluzione sarà accompagnata da venti intensi che acuiranno il freddo.
CICLONE INVERNALE, MA CAMBIA TUTTO AD INIZIO SETTIMANA
Lo scenario si manterrà nettamente invernale anche domenica, con la circolazione ciclonica che inizierà però a perdere energia. La presenza dell’aria fredda sarà propizia per instabilità diffusa, con precipitazioni anche sotto forma di rovescio e a carattere nevoso sui rilievi alpini ed appenninici sino a quote collinari.
Novità sono attese per l’inizio della nuova settimana, con tendenza alla risalita di correnti più miti meridionali che determineranno una risalita della colonnina di mercurio. Una depressione si approfondirà infatti sull’Africa Nord-Occidentale. Il tempo sull’Italia si manterrà incerto con occasione per altre piogge e quota neve in rapida risalita.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Non mancherà occasione per altre probabili fasi piovose degne di nota. I contrasti fra nuove discese d’aria fredda le rimonte d’aria calda nord-africana si faranno sempre più evidenti e potranno anche originare condizioni favorevoli per locali fenomeni intensi e nubifragi. Dopo il colpo di coda invernale, andremo quindi verso un contesto molto più primaverile.