METEO SINO AL 18 MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE
Sta peggiorando il meteo su parte d’Italia lungo le regioni occidentali, per l’avanzata pur a fatica di una perturbazione. Il fronte perturbato, associato ad un piccolo vortice mediterraneo, si scontra con l’aria molto fredda ulteriormente richiamata dai Balcani. L’Italia sarà quindi spaccata, fra il freddo continentale d’origine russa e le correnti più miti e umide legate al vortice mediterraneo.
La contesa fra il freddo russo e il flusso atlantico non avrà né vincitori e né vinti, considerando che nella prossima settimana batteranno entrambi in ritirata. L’Italia verrà infatti interessata dall’espansione di un anticiclone subtropicale, favorito da una circolazione depressionaria posizionata sull’Iberia. Il clima si farà primaverile, per l’arrivo di correnti dal Nord Africa.

INSIDIE SULLE ISOLE, ULTIMI SCAMPOLI DI FREDDO RUSSO
Aria fredda da est coinvolge maggiormente il lato adriatico, mentre più ad ovest affluisce aria più umida e temperata legata al piccolo vortice perturbato che influenzerà ancora il tempo tra Sardegna e Sicilia. Il resto d’Italia si mantiene ai margini della perturbazione, incapace di sfondare verso est, in un contesto di freddo invernale con aria secca.
Le uniche precipitazioni interesseranno quindi ancora le due Isole Maggiori, anche se con fenomeni via via meno organizzati. Il vortice andrà infatti a morire, assorbito in un campo di pressioni destinato a rafforzarsi per la rimonta dell’anticiclone che sarà poi il principale attore atteso nell’evoluzione meteo per la prossima settimana.
STOP INVERNO E ARRIVA IL TEPORE CON L’ANTICICLONE
Ad inizio settimana l’estesa saccatura atlantica traghetterà un nuovo vortice in approfondimento sull’Iberia. Questa depressione non sembra però destinata a raggiungere l’Italia, ma dovrebbe sprofondare tra Spagna e Nord Africa. Sarà proprio questa saccatura ad incentivare la rimonta anticiclonica subtropicale verso il Mediterraneo Centrale e l’Italia.
La principale novità collegata alla spinta anticiclonica sarà il rialzo termico e l’attenuazione delle correnti fredde orientali. Lo scenario potrebbe quindi farsi più primaverile, con valori termici in netto rialzo. Il grande freddo russo tenderà ad allontanarsi verso est, riducendo del tutto l’influenza sulla nostra Penisola.
VERSO RITORNO DEL FREDDO RUSSO
Da metà settimana il vortice iberico si avvicinerà all’Italia puntando prima le Isole Maggiori e poi il Centro-Sud con piogge e temporali. Il tempo potrebbe invece restare ancora secco al Nord Italia. A seguito dello spostamento ad est della circolazione depressionaria afro mediterranea, ci potrebbe però essere un richiamo di correnti più fredde dall’Est Europa verso l’Adriatico ed il Nord Italia.
Questo afflusso freddo verrebbe favorito dal mantenimento di un campo anticiclonico sul comparto russo-scandinavo. Le condizioni che hanno favorito questa lunga fase invernale a marzo non verranno quindi meno e potrebbe esserci spazio per nuove e persino imponenti sorprese fredde da est, con eventi invernali tardivi.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Gli sbalzi termici così repentini sono d’altronde una caratteristica peculiare della stagione primaverile. Non possiamo dare ancora per molto l’inverno, dopo quanto accaduto in questa prima parte di marzo che ha visto il dominio pressoché ininterrotto di condizioni di clima freddo associato a nevicate soprattutto al Centro-Sud.