Meteo Italia all'8 aprile: turbolenze di Primavera
Ondate di maltempo, ma anche rischio caldo anomalo
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Stiamo entrando nel vivo della Primavera. Stagione, lo sappiamo, che può riservare non poche turbolenze meteo climatiche e i modelli matematici sembrano voler puntare in quella direzione.
Il cambio di circolazione, a livello prima emisferico poi continentale, si riverserà sul Mediterraneo con varie sfaccettature. Anzitutto confermiamo il ritorno in grande stile dell’Oceano Atlantico, con i fronti perturbati che dovrebbero riuscire a sfondare sul Mediterraneo. Varie ondate di maltempo, con effetti che andranno valutati in corso d’opera si abbatteranno sulle nostre regioni.
Nella prima decade di aprile potremmo assistere al primo, serio tentativo di consolidamento dell’Anticiclone Africano. Tentativo che, se confermato, porterebbe caldo anomalo per la prima volta in stagione.
Il freddo affluito da est mollerà pian piano la presa, consentendo alle temperature di risollevarsi. Aumento che si percepirà maggiormente durante il fine settimana, ovvero nel momento in cui riprenderanno ad affacciarsi correnti umide da ovest.
L’aria fredda permarrà nei bassi strati e nel corso delle ore notturne – complici le inversioni termiche – si verificheranno locali gelate. Diciamo che nei prossimi giorni avremo valori sostanzialmente in linea con le medie stagionali.
L’intrusione di aria umida sarà legata al vortice di bassa pressione in approfondimento tra la Penisola Iberica e il Nord Africa, tant’è che sempre nel corso del weekend registreremo un aumento della nuvolosità tra le due Isole Maggiori e al Sud Italia laddove non mancherà occasione per qualche scroscio di pioggia.
Lo scenario barico descritto in apertura lascia intendere sbalzi termici importanti. Al di là delle perturbazioni atlantiche è bene soffermarsi per un attimo al possente nucleo d’aria gelida che tra non molto prenderà il sopravvento sull’Europa settentrionale. Sembra destinato a restare lì, senza particolari influenze sulle nostre regioni, tuttavia dobbiamo tenerlo in seria considerazione perché le sorprese potrebbero essere dietro l’angolo.
Abbiamo parlato anche di caldo anomalo, ipotesi che viene presa in considerazione da qualche centro di calcolo internazionale evidenziando come l’attività depressionaria oceanica potrebbe subire modifiche nella prima decade di aprile. Modifiche che porterebbero a un cambio di traiettoria degli affondi ciclonici, con conseguente espansione dell’Anticiclone Africano verso le nostre regioni.
Stiamo prendendo in considerazione tutte le ipotesi a nostra disposizione, quel che emerge dall’analisi odierna è un trend meteo climatico estremamente variabile così come previsto dal periodo che ci apprestiamo ad affrontare.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
