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Aprile si appresta ad iniziare sotto una burrascosa fase di meteo di stampo invernale. L’alta pressione lascerà spazio ad una poderosa depressione protesa dal Nord Europa al Mediterraneo, alimentata da un massiccio apporto di masse d’aria fredde artiche.

Pasqua 2022 sarà in pieno aprile, ma non per questo sarà per forza mite
Pasqua tra freddo e neve, accade non di rado

L’inverno strizzerà di nuovo l’occhio all’Italia con occasione per nevicate sino a quote molto basse. Non è un evento clamoroso per il periodo, visto che la primavera riserva spesso questi colpi di scena, in un andamento così altalenante come se si fosse sulle montagne russe.

 

Ciò premesso, qui si sta parlando dell’evoluzione meteo di ciò che potrebbe accadere nel corso del mese di aprile. A tal proposito abbiamo già visto qualche approfondimento, sia basati sull’analisi modellistica sia basati sulle proiezioni modellistiche stagionali.

 

In questo frangente sono in atto le classiche manovre stagionali propizie per scambi meridiani, cenno inequivocabile di dinamiche emisferiche non così scontate. Dopotutto non potrebbe essere altrimenti, visto e considerato che aprile sarà il mese della disfatta del Vortice Polare.

 

La disfatta è già partita da qualche tempo, grazie ad uno stratwarming importante iniziato un mese fa. Ora però ci avviamo verso il decadimento definitivo delle grande ruota ciclonica sul Circolo Polare Artico. Segnali che confermano un Vortice allo stremo delle forze.

I precedenti di freddo e neve a Pasqua non mancano nemmeno ad Aprile

S’intravedono scenari potenzialmente esplosivi di meteo ancora molto movimentato nel corso d’aprile. Ad esempio, possenti irruzioni artiche potrebbero spingersi verso il Mediterraneo rinnovando l’Inverno. Ma occhio alle prime grandi vampate da un Nord Africa che si sta surriscaldando.

 

Potrebbe fare ancora freddo in pieno aprile? Non ci sarebbe nulla di strano, dopotutto vi sono stati numerosi episodi del passato che confermano quanto aprile possa essere caratterizzato da colpi di coda invernali, con neve a bassa quota.

 

Uno dei più eclatanti del nuovo millennio fu quello del 2001, all’epoca la Pasqua fu segnata da una massiccia irruzione artica proveniente dal nord Europa. Vennero colpite in particolar modo le regioni del Centro Italia.

 

Le nevicate furono capaci di spingersi a quote collinari o addirittura in pianura. Sull’Abruzzo la neve cadde con accumuli localmente fin sulla costa. Fu senz’altro un episodio eclatante, ma non l’unico: ad aprile può far freddo, come in pieno inverno.

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