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L’inverno che si è chiuso a fine febbraio ha avuto un andamento meteo estremamente negativo, tra pochissimo freddo e ondate di gelo del tutto assenti,. Gli anticicloni sono stati ingombranti e le precipitazioni presenti solo nella primissima parte dell’inverno e totalmente assenti nella seconda.

Clima sempre più freddo in futuro? Tutt'altro!
Le tendenze meteo del futuro nascondono mille incognite

Parliamo di un inverno totalmente bizzarro, che solo ora nel mese di marzo si sta presentando con furore in modo tardivo. Non è la prima volta che accade ed è come se ci sia un capovolgimento delle stagioni. Eppure marzo di norma dovrebbe segnare la partenza della primavera.

 

Aldilà di tutto, c’è veramente poco da salvare in questa stagione invernale teoricamente finita (che ricordiamo dal punto di vista meteo è iniziata il 1° dicembre ed è terminata il 29 febbraio). Se fosse un caso isolato e se gli altri inverni fossero stati molto vivaci allora potremmo appellarci semplicemente al caso.

Futuro segnato per gli inverni?

Oramai da diversi anni gli inverni non sono più quelli di una volta: se nelle regioni settentrionali le nevicate diventano sempre più rare, al Centro e al Sud le fasi meteo di freddo sono comunque fugaci. A tratti vige un’eterna primavera, quando è presente l’anticiclone subtropicale.

 

La domanda sorge spontanea: il clima del futuro come sarà? E soprattutto gli inverni seguiranno questo trend così negativo? La paura è che si stia andando verso anomalie crescenti, che potrebbero però causare ulteriori alterazioni delle stagioni con effetti non sempre ben prevedibili.

 

Nessuno di noi ha la sfera di cristallo, ma possiamo dire con ragionevole sicurezza che se il riscaldamento globale continuerà ad andare così a gonfie vele, allora è possibile che gli inverni diventino davvero sempre più miti e le fasi gelide estremamente rare.

 

Tuttavia, anche in tempi di riscaldamento globale così galoppante, può verificarsi un inverno o una serie d’inverni rigidi. Tra il 2009 e il 2012 abbiamo avuto stagioni invernali anche fredde a livello europeo, con il Vortice Polare che non aveva certo la forza dirompente degli ultimi anni.

 

Come già scritto in altri articoli, le tendenze meteo del futuro non sono affatto rosee, sia perché oramai cambiamenti climatici sono una pura e conclamata realtà con cui dobbiamo avere a che fare, sia perché gli appassionati di freddo e neve sono sempre più delusi e sempre meno speranzosi di un’annata favorevole.

 

Salvo accadimenti improbabili, sarà sempre possibile un inverno abbastanza nevoso o più freddo della media, ma forse sarà sempre più una rarità. La normalità saranno gli inverni come quest’ultimo, se non anche più caldi, come si sono avuti negli ultimi anni.

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