Meteo 7 Giorni. Weekend col ribaltone. NEVE a quote basse, CROLLO TERMICO

Meteo 7 Giorni. Weekend col ribaltone. NEVE a quote basse, CROLLO TERMICO

Breve parentesi anticiclonica, ma da venerdì si cambia con affondo dall’Artico che riporterà maltempo invernale

METEO SINO AL 1° MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE

L’alta pressione è torna padrona della scena meteo sull’Italia, con sole dominante, venti in attenuazione e temperature in risalita. Questa fase di stabilità durerà davvero poco e già a ridosso del weekend inizierà un peggioramento freddo, determinato dall’abbassamento di latitudine del flusso perturbato in discesa dal Nord Atlantico.

METEO SINO AL 1° MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE

BREVE ANTICICLONE, CAMBIA TUTTO DA VENERDI’ 25 FEBBRAIO

FRONTE FREDDO DAL NORD EUROPA CON GENESI VORTICE MEDITERRANEO

CICLONE INVERNALE E CROLLO TERMICO, POI ANTICICLONE

La discesa perturbata dal Nord Atlantico isolerà un vortice sul Mediterraneo nel weekend, alimentato da contributi d’aria artica. Quest’intrusione fredda determinerà un crollo in picchiata delle temperature su gran parte d’Italia e anche il limite delle nevicate calerà bruscamente, sino a raggiungere quote molto basse collinari sulle regioni centrali.

BREVE ANTICICLONE, CAMBIA TUTTO DA VENERDI’ 25 FEBBRAIO

Il campo anticiclonico si manterrà ancora ben insediato sull’Italia nella giornata di giovedì. Le temperature saliranno ulteriormente verso valori miti, dal sapore vagamente primaverile almeno in pieno giorno. Non sarà però un anticiclone duraturo, visto che sarà scalzato dall’affondo di un nuovo fronte dal Nord Europa senza opporre particolare resistenza.

Già nella seconda parte di giovedì le prime stratificazioni, legate all’avanguardia del fronte in discesa dal Nord Atlantico, si affacceranno sulle regioni settentrionali con primi deboli piovaschi nella tarda sera su Liguria di Levante ed Alta Toscana. Nella giornata di venerdì il peggioramento entra nel vivo e l’anticiclone verrà smantellato a partire dalle regioni settentrionali.

FRONTE FREDDO DAL NORD EUROPA CON GENESI VORTICE MEDITERRANEO

Le prime precipitazioni raggiungeranno dapprima il Nord e parte del Centro Italia nel corso di venerdì. Resterà ancora in attesa il Meridione. Tornerà la neve sui rilievi alpini ed appenninici, a quote che gradualmente si abbasseranno localmente fin verso la collina. Questo fronte sarà carico d’aria fredda d’estrazione artica, con una bassa pressione che si approfondirà sul Tirreno.

Questo scenario ci proietterà verso condizioni di maltempo diffusamente invernale. Nel weekend il grosso delle precipitazioni si estenderà al Centro-Sud, con l’Italia stretta nella morsa di un vortice freddo. Le correnti artiche richiamate dal Nord Europa porteranno nevicate fino a quote basse e collinari, anche sin verso la pianura su aree interne tra Toscana, Umbria e Marche.

CICLONE INVERNALE E CROLLO TERMICO, POI ANTICICLONE

Il vortice ciclonico stringerà l’Italia in una morsa nel corso del weekend, alimentato da ulteriori contributi d’aria più fredda richiamati dall’area baltico-scandinava. Al Nord Italia il tempo tenderà a migliorare, a parte precipitazioni ancora in Emilia Romagna. Questa fase invernale sarà accentuata da un’intensa ventilazione a circolazione antioraria attorno alla depressione.

Ulteriori precipitazioni insisteranno ad inizio settimana tra Abruzzo, Molise e regioni meridionali, in quanto il vortice depressionario si trasferirà sul Mar Ionio. Aria fredda continuerà ad essere richiamata dai Balcani, ma da ovest premerà di nuovo l’alta pressione che riporterà il bel tempo fin da martedì, pur con strascichi d’instabilità all’estremo Sud.

Nei primi giorni del nuovo mese, l’alta pressione potrebbe di nuovo riposizionarsi verso il Mediterraneo e l’Italia. Ci sarà un ritorno del bel tempo, con temperature in risalita a partire dal Nord dai versanti tirrenici. Ulteriori contributi d’aria fredda arriveranno al Sud, richiamati dalla persistente area ciclonica presente tra Balcani, Egeo e Turchia.