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METEO SINO AL 5 MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE

Aria fredda balcanica è richiamata verso l’Italia da un vortice in traslazione dallo Ionio verso l’Egeo, con meteo maggiormente instabile tra le Adriatiche ed il Sud. Come nelle attese, la neve è caduta copiosa in alcune aree appenniniche. Le zone più colpite sono state i versanti orientali delle Marche meridionali, dell’Abruzzo e del Molise, con sconfinamenti anche sull’entroterra campano.

 

Il vortice di bassa pressione, pur evolvendo verso est, continuerà a convogliare correnti fredde, di matrice più continentale. Tutto ciò avviene grazie alla presenza dell’anticiclone di blocco con massimi tra Europa Centrale e Scandinavia. Un impulso d’instabilità, in seno a questo flusso freddo, riporterà un’ulteriore recrudescenza invernale a cavallo tra lunedì e martedì.

Marzo all'insegna di una circolazione invernale sull'Italia
Evoluzione meteo attesa per inizio marzo

 

AVVIO SETTIMANA CON FREDDO IN ACCENTUAZIONE

Contributi d’aria più fredda ed instabile continueranno a giungere dai Balcani verso l’Adriatico anche all’inizio della nuova settimana. L’allungamento dell’anticiclone dall’Atlantico verso l’area baltico-scandinava e la Russia Occidentale favorirà il moto retrogrado di un nucleo d’aria più fredda dall’Est Europa.

 

L’obiettivo principale di questo impulso freddo resterà sempre l’Italia orientale, anche se un po’ tutto lo Stivale risentirà di un ulteriore abbassamento termico. Questa massa d’aria, pur non troppo gelida, sarà sufficiente a favorire delle nevicate a bassa quota, che potranno stavolta raggiungere più diffusamente anche livelli pianeggianti.

 

NEVE A BASSA QUOTA ED ANCHE IN PIANURA SINO A MARTEDI’ GRASSO

Lunedì ci saranno ancora precipitazioni sul medio-basso adriatico, parte del Sud e Sicilia con nevicate in collina lungo l’Appennino, ma si tratterà di fenomeni un po’ più sporadici. Dalla sera si farà sentire l’ingresso del nuovo impulso freddo da est, che raggiungerà anche il Settentrione con maggiore nuvolosità e qualche nevicata fugace sulle Prealpi e poi sul Piemonte.

 

Gli effetti saranno ben più incisivi sulle regioni adriatiche, con precipitazioni intermittenti dalla Romagna fino alla Puglia, che risulteranno a carattere nevoso sino a bassa quota e localmente anche in pianura. Un parziale miglioramento è atteso solo alla fine di martedì. Sul resto d’Italia saranno maggiori i rasserenamenti, specie lungo le zone tirreniche, pur in un contesto decisamente freddo.

 

ANTICICLONE CI RIPROVA, MA ITALIA IN BILICO CON ARIA FREDDA

Il freddo invernale tenderà a ridursi nel corso della parte centrale della settimana, con l’anticiclone che proverà a riconquistare l’Italia, grazie alla traslazione verso est della saccatura fredda. Avremo quindi meteo decisamente più stabile su tutte le nostre regioni e temperature in rialzo nei valori massimi, ma soprattutto sulle regioni occidentali.

 

L’anticiclone non sembra però in grado d’opporsi dinanzi alle interferenze d’aria fredda ed instabile che potrebbero farsi strada nella seconda parte della settimana. Da valutare la possibile ingerenza di un affondo instabile di matrice nord-atlantica che potrebbe isolare un minimo sul Mediterraneo Occidentale, determinando quindi un possibile peggioramento.

 

ULTERIORI TENDENZE METEO

L’inverno ha ancora tante sorprese in serbo e bisognerà di sicuro fare i conti con la persistenza di un ampio lago d’aria fredda sull’Europa Orientale. Ci sono quindi possibilità di espansioni d’aria fredda verso i Balcani e l’Italia, anche per via dell’anticiclone che non si opporrà più così ostinatamente come accaduto negli ultimi mesi.

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