Meteo 7 Giorni. Riecco l’INVERNO, tornano PIOGGIA e NEVE. Poi novità

Meteo 7 Giorni. Riecco l’INVERNO, tornano PIOGGIA e NEVE. Poi novità

L’anticiclone va cedendo e consentirà il transito di una perturbazione più organizzata all’inizio della nuova settimana

METEO SINO AL 17 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE

Sta cedendo l’alta pressione, con meteo in deterioramento per gli effetti marginali di una perturbazione sospinta da aria più fredda artica. Il fronte influenza più direttamente il Centro Europa, mentre lambisce appena la nostra Penisola. Quel che resta dell’anticiclone affievolisce parecchio gli effetti dell’impulso perturbato.

METEO SINO AL 17 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE

TORNA QUALCHE PIOGGIA PER UN VELOCE FRONTE FREDDO

PERTURBAZIONE PIU’ ORGANIZZATA ATTESA PER SAN VALENTINO

MALTEMPO IN ROTTA SUL RESTO D’ITALIA

Questo primo fronte prepara tuttavia il terreno ad un peggioramento più organizzato a seguire. Una perturbazione atlantica farà irruzione all’inizio della nuova settimana, con piogge finalmente più abbondanti su parte d’Italia. Tornerà anche la neve sulle Alpi e parte dell’Appennino fino a quote localmente basse, coinvolgendo anche le aree rimaste a secco negli ultimi mesi.

TORNA QUALCHE PIOGGIA PER UN VELOCE FRONTE FREDDO

Il peggioramento riguarda il Centro-Nord, anche se non in grado di dar luogo a piogge di rilievo. Solo tra Liguria ed estremo Nord-Est sono segnalati dei fenomeni peraltro deboli e qualche nevicata interessa anche le Alpi, specie i settori di confine. L’impulso perturbato, molto indebolito, scivolerà poi nel weekend al Centro-Sud.

Non avremo assolutamente maltempo, ma solo una spiccata variabilità con qualche precipitazione passeggera più frequente sui versanti adriatici e localmente anche al Sud, specie sulle aree ioniche. Ci sarà un calo termico, più importante in quota con locali nevicate lungo la dorsale attorno ai 1000 metri o più in basso.

PERTURBAZIONE PIU’ ORGANIZZATA ATTESA PER SAN VALENTINO

Il grosso dell’impulso perturbato entrerà in scena ad inizio settimana, grazie all’anticiclone sempre più defilato ad ovest. Già alla fine di domenica l’avanguardia del fronte produrrà delle precipitazioni tra Liguria, Toscana ed Alpi Occidentali. Questa perturbazione sarà pilotata da una saccatura nord-atlantica ben più incisiva, che affonderà sul Mediterraneo.

Lunedì sono previste precipitazioni in intensificazione a partire dal Nord-Ovest, Toscana e poi anche le regioni centrali tirreniche I fenomeni tenderanno ad estendersi in parte al Nord-Est, risultando di scarsa entità. Ci sarà occasione per neve anche abbondante sulle Alpi Centro-Occidentali fino a quote relativamente basse, per la presenza dell’aria fredda affluita nel weekend.

MALTEMPO IN ROTTA SUL RESTO D’ITALIA

La perturbazione evolverà lentamente verso est-sud/est, accompagnata da un vortice depressionario ben strutturato. Martedì le precipitazioni riguarderanno il Nord-Est e l’Emilia Romagna, ma soprattutto le regioni centrali e la Sardegna con coinvolgimento anche della Campania entro sera. Nel contempo, un miglioramento si farà strada al Nord-Ovest e sulle Alpi Centro-Occidentali.

Nevicate sono attese anche in Appennino, fino a quote basse sui settori emiliani. A seguire, mercoledì, ritroveremo le precipitazioni, più attenuate, verso il Sud e soprattutto sulle due Isole Maggiori. Schiarite tenderanno a prendere il sopravvento al Centro-Nord, pur in condizioni atmosferiche di spiccata variabilità.

Il ritorno delle piogge darà ossigeno nelle aree alle prese con grave siccità favorevole ad incendi fuori stagione. Va detto che questa fase di maltempo potrebbe risultare solo una parentesi e lasciare spazio al ritorno del forte anticiclone dopo metà settimana. Se questa fosse l’evoluzione, ci si ritroverebbe alle prese con la ripresa dell’anomalia che va avanti da inizio inverno.