Meteo 7 Giorni. Colpo di scena, torna l’INVERNO. PIOGGIA e NEVE dal weekend
Perturbazione più incisiva nei primi giorni della prossima settimana, con nevicate anche copiose sull'Arco Alpino
METEO SINO AL 15 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
Una potente cellula di alta pressione ha piazzato il proprio fulcro sull’Italia, con meteo all’insegna della stabilità incontrastata. Le temperature sono in risalita soprattutto al Centro-Sud, a seguito degli effetti delle correnti fredde settentrionali affluite in avvio di settimana. L’alta pressione si avvale di una bolla d’aria calda, che comporta clima primaverile soprattutto in montagna.
• METEO SINO AL 15 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
• FORTE ANTICICLONE SULL’ITALIA, TRA SOLE E NEBBIE
• TORNA L’INSTABILITÀ NEL WEEKEND, QUALCHE PIOGGIA E NEVICATA
• PERTURBAZIONE PIU’ INTENSA PER SAN VALENTINO
Sul finire della settimana l’anticiclone si sgonfierà e inizierà una fase più movimentata, con un peggioramento accompagnato anche da un deciso calo termico. La perturbazione in transito nel weekend sortirà scarsi effetti in quanto indebolita, mentre un’ondata di maltempo invernale più organizzato potrebbe concretizzarsi all’inizio della nuova settimana.
FORTE ANTICICLONE SULL’ITALIA, TRA SOLE E NEBBIE
Il cuore dell’alta pressione abbraccia in pieno l’Italia, con caldo anomalo più accentuato in montagna. Lo zero termico si è spinto fin verso i 3600/3800 metri d’altitudine. Come accade sempre nei forti anticicloni invernali, sono di nuovo protagonista le forti inversioni termiche nei bassi strati con aria relativamente più fresca in pianura piuttosto che sulle alture.
Le condizioni risulteranno diffusamente soleggiate, a parte banchi di nebbia in valli e pianure nelle ore più fredde. Questa situazione di stabilità, favorevole all’accumulo d’inquinanti nei bassi strati, non sarà così duratura. Già da giovedì l’anticiclone inizierà infatti a perdere qualche colpo a ridosso dell’Arco Alpino, dove cominceranno a farsi sentire infiltrazioni d’aria umida.
TORNA L’INSTABILIT À NEL WEEKEND, QUALCHE PIOGGIA E NEVICATA
Le correnti perturbate atlantiche torneranno a scendere di latitudine, scalfendo l’anticiclone sull’Italia. A seguito del cedimento dell’alta pressione è atteso il transito di un modesto cavo d’onda in seno al flusso atlantico. Un peggioramento dovrebbe concretizzarsi a partire dal Nord Italia e sull’alto versante tirrenico, con anche le prime piogge venerdì di debole entità.
Non sarà certo maltempo in grande stile, con la perturbazione che poi nel weekend scivolerà verso il Centro-Sud, apportando diffusa variabilità e qualche sporadica pioggia più probabile lungo il versante adriatico e poi i settori ionici. Da segnalare il calo termico e il ritorno della neve a quote anche basse sulle Alpi Piemontesi e attorno agli 800/1000 metri in Appennino.
PERTURBAZIONE PIU’ INTENSA PER SAN VALENTINO
L’arretramento ad ovest dell’anticiclone sembra poter dare spazio all’affondo di una saccatura nord-atlantica più incisiva all’inizio della prossima settimana. Già da domenica si avvertiranno gli effetti del cambiamento, con le correnti umide sud/occidentali che entro fine giornata determineranno un peggioramento lungo il medio ed alto versante tirrenico e sulla Liguria.
La parte attiva del sistema perturbato entrerà in azione lunedì 14 febbraio, con precipitazioni in intensificazione a partire dal Nord-Ovest e dalle regioni tirreniche. I fenomeni tenderanno ad estendersi al Nord-Est e nei giorni successivi il maltempo si concentrerà al Centro-Sud. Ci sarà occasione per neve anche abbondante sulle Alpi dai 700/800 metri, localmente al di sotto.
Il ritorno del flusso perturbato atlantico rappresenta una grande novità, dopo la lunga assenza che ha determinato tempo asciutto fin da inizio inverno e siccità grave sul Nord Italia, dove le perturbazioni non si sono proprio viste. Va detto che questa fase di maltempo potrebbe lasciare spazio al ritorno dell’anticiclone verso metà della prossima settimana.
