Meteo 7 Giorni. In avvio settimana IRRUZIONE FREDDA, NEVE. Poi cambia
Veloce impulso d’aria fredda lunedì, con anche nevicate a quote basse. A seguire nuovo strapotere dell’anticiclone
METEO SINO ALL’11 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
Infiltrazioni d’aria umida atlantica, legate al vortice depressionario tra Regno Unito e Scandinavia, determinano una fase di meteo contraddistinta da una certa variabilità, ma senza particolari scossoni. Qualche piovasco interesserà alcuni settori del Centro-Sud, ma in forma sporadica e poco significativa pur a fronte di tanto grigiore dovuto al passaggio di nuvolosità diffusa.
• METEO SINO ALL’11 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
• AVVIO SETTIMANA CON ARRIVO IMPULSO ARTICO
• CALO TERMICO E NEVICATE FINO IN COLLINA
• POTENTE ANTICICLONE NEL RESTO DELLA SETTIMANA CON CALDO ANOMALO
Al seguito della perturbazione, l’anticiclone da ovest proverà a rimontare gradualmente fin da domenica. Tuttavia, in avvio di settimana, è atteso un nuovo affondo perturbato più nordico, diretto verso i Balcani, che avrà modo di lambire anche l’Italia. Subito dopo questa sfuriata fredda, è probabile che torni ad affermarsi un potente anticiclone.
AVVIO SETTIMANA CON ARRIVO IMPULSO ARTICO
Dopo una domenica segnata da residua variabilità al Centro-Sud, con anche isolate piogge, il meteo proverrà a rimettersi stabile. Tuttavia l’anticiclone non riuscirà ad imporsi in modo deciso e così lunedì assisteremo ad un nuovo peggioramento, derivante da un affondo artico diretto dal Nord Europa verso i Balcani.
Parte dell’aria fredda entrerà sull’Italia, attraverso correnti di Tramontana e Grecale, al seguito di un sistema frontale che, dopo aver valicato le Alpi, si presenterà più attivo al Centro-Sud. Rovesci e temporali interesseranno più direttamente le regioni del medio versante adriatico e poi il Sud, mentre il resto d’Italia rimarrà più ai margini.
CALO TERMICO E NEVICATE FINO IN COLLINA
La traiettoria più occidentale di questa colata fredda farà in modo che un po’ tutta Italia possa risentire di un moderato crollo delle temperature. L’impulso freddo favorirà nevicate anche copiose sui confini alpini fino al fondovalle, mentre resteranno all’asciutto i versanti più meridionali, protetti dal flusso settentrionale.
L’abbassamento termico indotto dall’ingresso d’aria fredda porterà un calo della quota neve lungo la dorsale appenninica fino in collina prima in Abruzzo e poi al Sud. Martedì 8 febbraio residua instabilità si attarderà al Sud con rovesci e spruzzate di neve a quote basse in Appennino. I fenomeni si attenueranno rapidamente, con il bel tempo che si affermerà sul resto d’Italia.
POTENTE ANTICICLONE NEL RESTO DELLA SETTIMANA CON CALDO ANOMALO
La cellula di alta pressione dall’Atlantico spingerà verso est raggiungendo gran parte d’Italia fin da martedì. I massimi barici si sposteranno proprio sopra il nostro Paese nella fase centrale della settimana. Le correnti perturbate atlantiche tenderanno nuovamente ad innalzarsi di latitudine, scorrendo ben al di sopra dell’Arco Alpino.
Il clima tenderà nettamente a scaldarsi risultando persino localmente primaverile, data la massa d’aria calda in quota a supporto dell’anticiclone. Ci attendono giorni di bel tempo con il caldo anomalo soprattutto in quota. In Val Padana torneranno protagoniste le nebbie da inversione termica.
Nel weekend del 12-13 Febbraio non è da escludere un decadimento della struttura anticiclonica, a causa dell’intrufolarsi di una saccatura fredda che potrebbe sprofondare sul Mediterraneo. Se l’evoluzione fosse confermata, si avrebbe una fase di maltempo con il ritorno delle fatidiche precipitazioni anche sul Nord Italia.
