Vorrei ma non posso: è il meteo INVERNALE del 2022

Vorrei ma non posso: è il meteo INVERNALE del 2022

Potenzialità totalmente inespresse: che peccato

Potenzialità inespresse, o se preferite “vorrei ma non posso”. Potremmo sintetizzare così la stagione invernale 2021/2022. E’ vero, non è finita, siamo appena agli inizi di febbraio, ma le proiezioni meteo climatiche non è che siano carine. Anzi, sono davvero deprimenti.

Non si capisce cosa potrebbe succedere da metà febbraio. C’è chi ipotizza il ritorno dell’Inverno, chi invece prosegue sulla strada anticiclonica. Ovviamente stiamo parlando di proiezioni modellistiche, perché dovessimo fare affidamento sullo stato di salute del Vortice Polare beh, a quel punto ci sarebbe poco da fare: Anticiclone sino a fine mese.

Sì, perché le mappe che consentono di valutare lo stato di salute del Vortice Polare parlano chiaro: la stratosfera è letteralmente gelida . Per poter sperare di vedere qualcosa di diverso, ovviamente lassù, dovremo attendere presumibilmente il mese di marzo. A quel punto sarà giunta la Primavera e un indebolimento del Vortice rientrerà ufficialmente nella normalità delle cose.

Dicevamo di potenzialità invernali inespresse. C’è ancora una piccola finestra stagionale, quella che va da metà a fine mese . Ecco, se qualcosa d’interessante dovesse succedere sarà in quel periodo. Poi sì, nulla vieta che l’Inverno possa ritagliarsi una bella fetta anche a marzo, ma a quel punto non potremo far altro che parlare di freddo tardivo.

Se vogliamo cambiare le carte in tavola dobbiamo farlo in fretta, prima che sia troppo tardi . Ed allora iniziamo a prendere in considerazione l’eventualità che qualche centro di calcolo internazionale, nell’ipotizzare il ritorno del freddo, non stia prendendo la solita cantonata. Perché diciamocelo, le performance modellistiche del lungo termine non sono state di sicuro brillanti.

Proiezioni a 10 giorni mirabolanti, poi puntualmente smentite. La causa è arcinota, ma una tiratina d’orecchie ai super centri di calcolo matematici va fatta. Facciamo fatica, quindi, a credere in un cambiamento consistente a metà mese, poi per carità, la speranza è un’altra cosa ma dobbiamo cercare di essere realisti. E’ un Inverno, il secondo di fila, decisamente anomalo. Per non dire anonimo.