Prossima settimana: PEGGIORAMENTO METEO polare, FREDDO
Modelli matematici orientati verso un cambiamento del quadro meteo climatico. Arrivano ulteriori conferme dagli ultimissimi aggiornamenti dei centri di calcolo internazionali, difatti a partire da domenica e per i successivi 3-4 giorni l’Anticiclone dovrebbe migrare nuovamente verso ovest lasciando che il Mediterraneo centro orientale possa essere raggiunto da correnti fredde di origine polare.
Inizialmente, ovvero durante il weekend, la struttura anticiclonica manifesterà scricchiolii dai quali scaturirà un primo blando peggioramento e un ridimensionamento delle temperature. Avremo delle precipitazioni sì, ma nulla di clamoroso. Precipitazioni che difficilmente leniranno la siccità invernale che sta investendo varie parti d’Italia, ma almeno si tornerà a parlare di piogge, di nevicate, insomma di un quadro meteorologico vagamente invernale.
Il vero maltempo dovrebbe arrivare nella prima metà della prossima settimana , ovvero nel momento in cui una vivace ondulazione ciclonica raggiungerà le nostre regioni innescando l’approfondimento di un vortice ciclonico secondario probabilmente tra il Mar Ligure e il Tirreno centro settentrionale.
Il posizionamento del vortice, come potrete facilmente intuire, sarà essenziale nel determinare entità e distribuzione delle precipitazioni . E’ evidente tuttavia che una collocazione occidentale andrebbe a penalizzare – o favorire, dipende dai punti di vista – le regioni di ponente ovvero Nordovest e tirreniche. Sardegna compresa.
A livello termico possiamo dirvi che avremo una diminuzione importante delle temperature, ma dobbiamo considerare l’attuale rialzo pilotato dal rinforzo dell’Alta Pressione. Il calo servirà a riportare la neve a quote interessanti, localmente al di sotto dei 1000 metri specie al Centro Nord.
Quanto sinora descritto andrà ovviamente confermato in toto, concludendo possiamo dirvi che il trend evolutivo è sostenuto un po’ da tutti i modelli matematici ma persistono ancora delle differenze che potrebbero tradursi in modifiche previsionali anche sostanziali. Per questo motivo vi consigliamo di non perdere di vista i prossimi approfondimenti.
