Meteo prossima settimana: novità e ondate di FREDDO CRESCENTE a ripetizione

Meteo prossima settimana: novità e ondate di FREDDO CRESCENTE a ripetizione

Anticiclone faticherà a riconquistare l’Italia, dove sono attese ulteriori interferenze d’aria fredda in arrivo dai Balcani

Un vortice depressionario freddo si sta approfondendo sull’Italia e caratterizzerà il meteo di questo weekend sulle regioni centro-meridionali, con maltempo e neve a quote basse. La circolazione ciclonica molto lentamente tenderà a traslare verso l’Egeo e i Balcani.

L’influenza di questa depressione fredda sarà evidente anche ad inizio settimana su parte delle Adriatiche e al Sud Italia. Nel contempo un campo di alta pressione proverà ad espandersi dall’Europa Sud-Occidentale verso il Mediterraneo, come più volte visto nell’inverno. Stavolta però le cose saranno un po’ diverse.

Il vero obiettivo della spinta anticiclonica sarà l’area centro-settentrionale dell’Europa, con allungamento in sede baltico-scandinava. In tal modo la depressione balcanica resterà bloccata e convoglierà ulteriori impulsi d’aria fredda ed instabile su parte dell’Italia, in particolare al Sud.

Nei primi giorni della settimana ci attendiamo quindi tempo ancora instabile sulle regioni del basso adriatico, le aree ioniche e la Sicilia. Ci sarà occasione per piogge, rovesci e soprattutto n evicate fino a quote collinari.

Sul resto d’Italia si avvertirà l’influenza dell’anticiclone, con tempo più stabile ma condizioni climatiche sempre piuttosto fredde per i flussi in arrivo dai Balcani. Il clima sarà rigido soprattutto di notte, con possibili gelate anche in pianura sulle aree interne del Centro-Nord.

Novità nel corso della settimana

L’alta pressione sembrava poi decisa a premere sull’Italia e a riportare il bel tempo ovunque nella fase centrale della settimana. Questa tendenza appare mutata, in quanto la nostra Penisola dovrebbe risentire di una nuova discesa fredda artica che si attiverà dal Baltico verso il Centro Europa.

Il rinforzo ulteriore di una cellula anticiclonica in sede scandinava andrebbe quindi ad agevolare questa colata fredda, che potrebbe avere effetti sull’Italia tutti da valutare dal 3/4 Marzo , con ritorno anche di condizioni di maltempo e nevicate a bassa quota.

Il freddo in arrivo dall’Europa dell’Est o dal Baltico potrebbe essere una caratteristica di marzo , che lo configurerebbe come mese invernale , grazie anche al contestuale cedimento del Vortice Polare. Tuttavia, vista l’ampia distanza temporale, quest’ipotesi potrebbe subire ancora uno stravolgimento totale.