Meteo ITALIA, davvero il BURAN? Ma se ci sono anche 20 gradi

Meteo ITALIA, davvero il BURAN? Ma se ci sono anche 20 gradi

L’evoluzione meteo proposta dai supercalcolatori è caotica , propone la prosecuzione di una stagione invernale estremamente anomala , peraltro estremamente asciutta su gran parte dell’Europa, anche se le condizioni atmosferiche stanno cambiando repentinamente a nord delle Alpi , Francia compresa, dove si susseguiranno profondissime aree di bassa pressione foriere di precipitazioni abbondanti. Addirittura , c’è un’allerta tempesta , con vento che potrebbe superare la velocità di uragano per venerdì nelle Isole Britanniche, con la possibilità di tempeste di neve che andranno a colpire tutta la parte centro-settentrionale.

A fine evento, la neve potrebbe raggiungere anche Londra anche se con scarso accumulo. Ma altre tempeste provenienti dall’Oceano Atlantico tenderanno a interessare l’Europa settentrionale. L’Italia potrebbe esserne coinvolta soprattutto per l’effetto di correnti adiabatiche che si attiveranno dalle Alpi, oltre che dal richiamo d’aria calda mediterranea, se non africana, che precederà i vari cicloni.

In Italia avremo un periodo di almeno una settimana mite , anzi mitissimo se considerassimo il periodo dell’anno.

Eppure, vi stiamo parlando del rischio che si possa manifestare un ulteriore cambiamento atmosferico esagerato , estremo, proveniente addirittura dalla Siberia . In Italia viene chiamato Buran, un termine ormai abbastanza noto.

Però è quasi imbarazzante discutere di un eventuale evento meteo così rigido in un contesto meteo climatico caratterizzato da temperature mitissime come quelle che avremo, con valori che in alcune località supereranno anche i 20 °C . Il clima mite che si abbatterà particolarmente sulle regioni montane, mettendo a dura prova le stazioni sciistiche, fondendo totalmente la neve che è presente su molte aree di Alpi, Prealpi e Appennino settentrionale.

Abbiamo avuto un evento che potrebbe essere classificato come freddo gli scorsi giorni, ma che tuttavia rientra nella normalità del di questo periodo dell’anno . E da questa situazione così normale, con temperature relativamente rigide, andare verso un clima improvvisamente primaverile è senz’altro una nota che qualcosa del nostro clima non va per il verso giusto. Di certo ci sono i cambiamenti climatici derivanti dal riscaldamento del Pianeta a innescare questo meteo estremo, ma probabilmente hanno un ruolo anche le fluttuazioni del clima , nelle quali si inseriscono anche i numerosi indici di comportamento climatico.

Ma vi abbiamo parlato di un fortissimo riscaldamento della Stratosfera che si avrà nei prossimi giorni, che peraltro è iniziato nel nord-est del continente americano, e che rapidamente si propagherà poi verso l’Islanda, l’Oceano settentrionale, le Isole Britanniche la Norvegia. Ma che abbraccerà quasi tutta l’Europa , con il picco massimo di riscaldamento che si avrà nell’Europa del Nord, dove improvvisamente la temperatura in Stratosfera salirà rispetto agli attuali valori di circa 50 °C , innescando quel fenomeno noto come Strat Warming .

Secondo la recente letteratura pubblicata su riviste scientifiche quali NATURE, SCIENCE e altre, uno Strat Warming nel settore europeo è il presupposto di un evento molto rigido proprio sul nostro continente. Inoltre, la posizione del rapido riscaldamento potrebbe destabilizzare persino il Vortice Polare , oltre che invertire la circolazione atmosferica europea , in questo caso richiamando aria gelida dalla Siberia verso ovest.

Di fronte tutto ciò c’è poco da meravigliarsi , in un’epoca in cui viviamo estremi meteo a catena, se un evento di molto mite ormai non fa quasi scalpore, non dovrebbe neppure farne uno di freddo estremo , dato che il primo è una conseguenza di quest’ultimo. E a provarlo è soprattutto la scienza.

Al momento i modelli matematici globali , anche quelli che giungono a proiezioni sino a due settimane, non vedono l’avvento di Buran sull’Europa . Ci sono tentativi di irruzioni d’aria fredda provenienti da est, poi smentiti, altre proiezioni prospettano lo stabilirsi nel nostro Paese di un ulteriore regime anticiclonico. Altri ancora hanno prospettato forti perturbazioni associate a profonde aree di bassa pressione provenienti dall’Islanda.

La tendenza meteo climatica oltre un certo numero di giorni di validità in questa fase è estremamente caotica , e alla luce dei fatti che vedono il rapido riscaldamento della Stratosfera di circa 50 °C , le previsioni meteo a lungo termine viste dai modelli matematici difettano probabilmente di errore , nonostante i miliardi di calcoli per ottenere i risultati consultabili in rete. Insomma, c’è un vero e proprio caos meteo , percepito soprattutto da chi si occupa di analizzare i vari aspetti meteo climatici. Ma vedrete che avremo modo di tracciare una linea di tendenza affidabile probabilmente entro qualche giorno.