Meteo 7 Giorni: weekend con SUPER ANTICICLONE, ma in settimana CAMBIA TUTTO

Meteo 7 Giorni: weekend con SUPER ANTICICLONE, ma in settimana CAMBIA TUTTO

Dominio dell’alta pressione anche ad inizio settimana, con primi spifferi freddi, in attesa del possibile ritorno dell’inverno

METEO SINO AL 21 GENNAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE

TRA ANTICICLONE E INFILTRAZIONI PIU’ FREDDE

METEO IN PREVALENZA STABILE SINO A METÀ SETTIMANA

Il fine settimana vede il predominio di condizioni di meteo stabile su gran parte d’Italia grazie al netto rinforzo di un campo anticiclonico. I massimi di pressione si sono estesi dall’Europa Centrale verso l’Italia, chiudendo così completamente la strada alle ultime interferenze d’aria fredda che lambivano ancora l’estremo Sud.

Il passaggio di una perturbazione oltralpe domenica non porterà alcuno scossone, se non qualche modesto annuvolamento. Aria un po’ più fredda si addosserà alle Alpi, per poi affluire lungo l’Adriatico nei primi giorni della settimana con qualche temporaneo cenno d’instabilità. Le temperature si riporteranno nella media, in attesa di un più deciso ingresso delle correnti fredde.

TRA ANTICICLONE E INFILTRAZIONI PIU’ FREDDE

Lo strapotere dell’alta pressione subirà un lieve ridimensionamento già domenica, con cedimento indotto dal transito di una perturbazione in movimento dal Mare del Nord verso l’Europa Centrale. L’indebolimento dell’alta pressione favorirà al più qualche annuvolamento derivante da lievi infiltrazioni umide, ma null’altro di significativo.

Aria più fredda, al seguito del fronte, si addosserà alle Alpi nella serata di domenica, ma questa discesa di correnti nordiche verrà poi deviata sui Balcani dall’anticiclone. Solo lievi sbuffi d’aria fredda si faranno sentire lungo l’Adriatico, con qualche fugace precipitazione anche al Sud ad inizio settimana.

METEO IN PREVALENZA STABILE SINO A METÀ SETTIMANA

L’alta pressione tornerà più granitica fin da martedì, pur con massimi barici relegati ad ovest, tra il Regno Unito e la Francia. In Italia avremo così tanto sole, ma con ulteriori infiltrazioni d’aria fredda dai Balcani verso il Centro-Sud, lungo le regioni adriatiche. Ci sarà così anche una certa ventilazione, che inibirà la formazione delle nebbie.

Le temperature caleranno nei primi giorni della settimana, riportandosi nella media quasi ovunque. Valori più miti si misureranno sulle Alpi, specie ad ovest per la maggiore vicinanza al nucleo caldo anticiclonico. Un cedimento più evidente dell’anticiclone è atteso a partire da giovedì 20 gennaio, per la discesa di una nuova irruzione fredda scandinava con rotta più occidentale.

INVERNO PROVER À AD ANDARE ALLA RISCOSSA SUL FINIRE DELLA SETTIMANA

Il flusso artico, pur investito più direttamente l’Europa Centro-Orientale, potrebbe invadere in parte anche l’Italia, grazie ad un parziale arretramento dell’anticiclone azzorriano verso ovest. Le correnti artiche, di provenienza scandinava e poi russa, raggiungeranno l’Italia con venti di Bora e Grecale particolarmente pungenti.

Il tempo tenderà quindi a farsi più invernale nella seconda parte della settimana, anche se con conseguenze tutte da definire meglio e confermare con i prossimi aggiornamenti. L’aria fredda dovrebbe investire in modo più diretto le regioni adriatiche, dove il calo termico sarà più marcato e potranno aversi locali nevicate fino a quote molto basse.

Ci sarà un probabile braccio di ferro fra l’anticiclone e il freddo dall’Artico, con l’Italia esattamente nel mezzo. Nulla si può comunque dire su quello che potrebbe accadere verso fine gennaio, un periodo generalmente propizio alle irruzioni gelide come ci rammentano i Giorni della Merla. Vedremo se l’inverno sarà capace di fare un salto di qualità.