Meteo sino fine gennaio: torna l’ANTICICLONE, non durerà. Insidie fredde

Meteo sino fine gennaio: torna l’ANTICICLONE, non durerà. Insidie fredde

Rimonta dell’alta pressione durerà poco, con interferenze d’aria fredda ed instabile nella seconda parte della settimana

METEO SINO AL 30 GENNAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE

L’Italia è alle prese con meteo invernale, tra temperature rigide e spruzzate di neve in alcune regioni. In quest’avvio di settimana si sta verificando la fase acuta dell’apporto d’aria particolarmente fredda dai Balcani, che accompagna il passaggio di un impulso instabile sulle regioni meridionali.

METEO SINO AL 30 GENNAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE

RIECCO L’ANTICICLONE, MA A CARATTERE EFFIMERO

SCENARIO DOPO META’ SETTIMANA CON NUOVO IMPULSO FREDDO

EVOLUZIONE NEL WEEKEND DEI GIORNI DELLA MERLA

Visto il notevole raffreddamento, non mancano fenomeni nevosi fino a quote molto basse e localmente al piano su aree interne del medio-basso versante adriatico, ma anche su entroterra campano, Lucania e Calabria Settentrionale. Il resto d’Italia gode del bel tempo con poche nubi, grazie ad un’alta pressione che nei prossimi giorni si espanderà all’intera Penisola.

RIECCO L’ANTICICLONE, MA A CARATTERE EFFIMERO

Il flusso d’aria fredda dai Balcani inizierà a smorzarsi e con esso la saccatura che gradualmente traslerà verso la Grecia. Fra martedì e mercoledì l’anticiclone è atteso espandersi in modo più evidente sul Mediterraneo, proteggendo maggiormente l’Italia e limitando l’azione delle correnti fredde di provenienza balcanica.

I massimi anticiclonici si manterranno sull’Europa Occidentale, ma ci sarà un contesto meteo generalmente stabile in un contesto climatico freddo almeno nelle ore notturne. Estese gelate non mancheranno fino in pianura al Nord e sulle valli del Centro Italia, con tempo localmente nebbioso nelle ore più fredde. Nuovi disturbi si faranno strada già giovedì, con relativo cedimento barico.

SCENARIO DOPO META’ SETTIMANA CON NUOVO IMPULSO FREDDO

A metà settimana è atteso un indebolimento dell’anticiclone con l’ipotesi del passaggio di un veloce impulso frontale da nord. Ancora una volta, il transito del fronte freddo scorrerebbe lungo il bordo orientale del campo di alta pressione, lambendo solo marginalmente la nostra Penisola. La parte più attiva dell’impulso d’aria artica scorrerà verso l’Europa Centrale ed Orientale.

Gli effetti si avrebbero tra venerdì e sabato, principalmente al Centro-Sud. Oltre a trattarsi di un peggioramento modesto e limitato, non è peraltro attesa alcuna significativa invasione d’aria fredda. Continuerà quindi questa fase abbastanza interlocutoria, con l’Italia nel mezzo fra infiltrazioni fredde e l’ingombro dell’anticiclone semi stazionario presente sull’ovest dell’Europa.

EVOLUZIONE NEL WEEKEND DEI GIORNI DELLA MERLA

Sul finire della settimana e quindi per il periodo della Merla, la saccatura fredda tenderà a traslare più ad est, offrendo lo spazio per una nuova espansione dell’anticiclone da ovest. Un nuovo affondo perturbato e freddo dal Nord Europa potrebbe raggiungere l’Italia all’inizio della nuova settimana, in coincidenza di lunedì 31 gennaio.

In attesa di conferme, questa discesa fredda e perturbata potrebbe interessare più direttamente l’Italia, seguendo una rotta più occidentale, favorendo la genesi di una depressione seguita da un flusso d’aria fredda. Dopo una fase un po’ più mite, le temperature dovrebbero di nuovo calare fin sotto le medie stagionali.

A parte brevi intermezzi d’instabilità invernale, anche l’inizio di febbraio seguirà un trend del tutto simile alla fine di gennaio. Il dominio dell’anticiclone sarà prevalente e lascerà poco spazio per l’ingresso di perturbazioni e di aria fredda, che tenderanno ancora a scendere verso le nazioni orientali dell’Europa.