Meteo 7 Giorni: riecco il SUPER ANTICICLONE, ma le novità non tarderanno
Inverno di nuovo in stand-by, con l’anticiclone in rinforzo. Prossima settimana con probabili discese artiche
METEO SINO AL 18 GENNAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
• FORTE ANTICICLONE PER IL RESTO DELLA SETTIMANA
• CLIMA PIU’ MITE E RITORNO DELLE NEBBIE
L’Italia è ancora alle prese con meteo invernale, per il flusso dai Balcani nel quale si è inserito un nucleo d’aria più fredda ed instabile transitato dalle regioni centrali verso la Sardegna. Ne è conseguita una temporanea recrudescenza di fenomeni risultati nevosi sino a bassa quota, con fiocchi coreografici arrivati fin su Roma.
Il passaggio del vortice è stato rapido con il meteo subito migliorato. Ora l’anticiclone è in netto rinforzo ed abbraccerà tutta l’Italia, facendo sopire l’inverno almeno per alcuni giorni. Ci attende un weekend di meteo stabile e anche nebbioso soprattutto al Nord, come accade con le alte pressioni invernali. Le temperature risaliranno, anche se permarrà in eredità un po’ di freddo notturno.
FORTE ANTICICLONE PER IL RESTO DELLA SETTIMANA
Un esteso campo di alta pressione, ora in rinforzo sull’Europa Centro-Occidentale, tenderà ad espandersi in modo più deciso anche sul Mediterraneo inglobando tutta l’Italia. Ne deriverà un periodo di meteo ovunque stabile a partire da giovedì, anche se residui disturbi si attarderanno all’estremo Sud.
Le ultime piogge interessato in particolare la Sicilia, per gli effetti residui del piccolo vortice freddo ormai traslato in direzione della Tunisia. Il meteo anticiclonico si consoliderà ulteriormente e non varierà sino alla fine della settimana. I massimi di pressione emigreranno verso l’Italia, garantendo quindi un contesto meteo diffusamente stabile.
CLIMA PIU’ MITE E RITORNO DELLE NEBBIE
Gli ultimi giorni della settimana vedranno l’anticiclone dominante. Ci potrà essere solo qualche innocuo annuvolamento tra l’estremo Sud e le due Isole Maggiori, ma senza più conseguenze degne di nota. Le temperature risaliranno in modo significativo specie nei valori massimi e sulle alture alpine e dell’Appennino.
Il freddo resterà invece più presente nelle valli e pianure, a causa delle inversioni termiche favorite dall’anticiclone con intense gelate notturne. Il ristagno dell’aria indotto dal campo di alta pressione determinerà il ritorno di situazioni nebbiose più fitte fra la notte ed il primo mattino in Pianura Padana e sulle valli del Centro Italia.
VERSO RITORNO DEL FREDDO ARTICO LA PROSSIMA SETTIMANA
Il dominio dell’alta pressione sembra destinato prima ad indebolirsi e poi probabilmente a cedere già nei primi giorni subito dopo inizio settimana. Al momento non è quindi contemplata l’ipotesi di una fase anticiclonica così possente e duratura come quella avuta tra fine dicembre ed inizio anno. L’inverno punta quindi ad andare subito alla riscossa.
Correnti fredde ed instabili, in discesa dalla Scandinavia e dall’Artico Russo, punterebbe prima il Centro Europa e poi in modo più attenuato la nostra Penisola. Come sempre, le Alpi agiranno facendo un po’ da barriera. L’entità della possibile irruzione fredda è tutta ancora da definire, anche se l’area balcanica sembra essere l’obiettivo principale dell’irruzione fredda attesa dal 18 gennaio.
L’Italia potrebbe venirsi a trovare parzialmente riparata dall’anticiclone che probabilmente proteggerà ancora le zone occidentali europee. Ci sarà quindi un probabile braccio di ferro fra l’anticiclone e il freddo dall’Artico, con l’Italia che resterà esattamente nella zona in cui si fronteggeranno i due contendenti.
