Meteo 7 Giorni: POTENTE ANTICICLONE e stop inverno. Sino a quando?

Meteo 7 Giorni: POTENTE ANTICICLONE e stop inverno. Sino a quando?

Ritorna l’alta pressione in mezza Europa e sull’Italia. Prossima settimana nuove minacce fredde dall’Artico

METEO SINO AL 19 GENNAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE

STRAPOTERE ANTICICLONE NEL WEEKEND

POCHI CAMBIAMENTI AD INIZIO PROSSIMA SETTIMANA

Gli ultimi disturbi, legati al flusso freddo dai Balcani, si attardano all’estremo Sud e sulla Sicilia, mentre il meteo è diventato stabile sul resto d’Italia grazie al netto rinforzo di un campo anticiclonico con massimi sull’Europa Centro-Occidentale. Il robusto campo anticiclonico appare destinato a scalzare l’inverno almeno per alcuni giorni.

Ci attende un weekend di meteo stabile e anche localmente nebbioso soprattutto al Nord, come accade con le alte pressioni invernali. Le temperature risaliranno, anche se permarrà in eredità un po’ di freddo notturno. Nella prossima settimana correnti fredde artiche scivoleranno sul bordo orientale dell’anticiclone, ma avranno scarsi effetti sull’Italia, almeno in una prima fase.

STRAPOTERE ANTICICLONE NEL WEEKEND

Giorno dopo giorno l’alta pressione tenderà ad espandersi in modo più deciso sull’Italia, contribuendo a consolidare le condizioni di meteo stabile. Ne deriverà un periodo di meteo ovunque stabile sino al resto della settimana, anche se residui disturbi si attarderanno all’estremo Sud, senza particolari conseguenze.

I massimi di pressione emigreranno verso l’Italia, garantendo quindi un contesto meteo tutt’altro che invernale. Le temperature risaliranno in modo significativo specie nei valori massimi e sulle alture alpine e dell’Appennino. Il freddo resterà invece più presente nelle valli e pianure, a causa delle inversioni termiche favorite dall’anticiclone con intense gelate notturne.

POCHI CAMBIAMENTI AD INIZIO PROSSIMA SETTIMANA

La presenza dell’alta pressione non sembra subire grossi scossoni nei primi giorni della prossima settimana, nonostante una prima discesa d’aria fredda diretta dalla Scandinavia verso l’Europa Centro-Orientale. La coda del fronte freddo associato a quest’irruzione si addosserà alle Alpi Orientali, per poi traslare sui Balcani.

Aria un po’ più fresca lambirà le regioni adriatiche e il Sud, ma senza particolari ripercussioni. Sul resto d’Italia la granitica alta pressione manterrà condizioni meteo stabile. Il ristagno dell’aria indotto dal campo di alta pressione determinerà la persistenza di di situazioni nebbiose più fitte fra la notte ed il primo mattino in Pianura Padana.

POSSIBILE RITORNO DEL FREDDO ARTICO DOPO IL 20 GENNAIO

L’inverno proverà ad andare alla riscossa verso metà della prossima settimana, con la discesa di una nuova irruzione artica che dovrebbe avere una rotta più occidentale. Correnti fredde ed instabili, in discesa dal Mar di Norvegia, affonderanno prima sul Centro Europa e poi in modo irromperanno anche sulla nostra Penisola attorno al 21 gennaio.

Come sempre, le Alpi agiranno facendo un po’ da barriera, costringendo l’aria fredda ad entrare dalla Porta della Bora per investire in modo più diretto le regioni adriatiche. L’entità della possibile irruzione fredda è tutta ancora da definire, visto che l’anticiclone proverà a mettersi di traverso per deviare più ad est il flusso artico.

Ci sarà quindi un probabile braccio di ferro fra l’anticiclone e il freddo dall’Artico, con l’Italia che resterà esattamente nella zona in cui si fronteggeranno i due contendenti. Al momento non sembrano esserci le condizioni per scenari da grande inverno, in quanto il gelo resterà distante dal nostro Paese.