Meteo 7 Giorni: serie di PERTURBAZIONI FREDDE, con NEVE anche a quote basse
Imminente irruzione d’aria fredda, Befana dal tempo invernale. Anticiclone spodestato ed instabilità anche nel weekend
METEO SINO ALL’11 GENNAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
• EPIFANIA DAL VOLTO INVERNALE
• ALTRE PERTURBAZIONI E ARIA FREDDA SINO AL WEEKEND
Una prima perturbazione dal Nord Europa riporta il meteo normale che sarebbe lecito attendersi in questo periodo. L’anticiclone, dopo un lungo dominio, è stato completamente smantellato dal bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Il fronte perturbato è associato ad un vortice ciclonico che esalta gli effetti del maltempo, contribuendo a richiamare aria più fredda da nord.
L’intrusione d’aria artica riporterà l’inverno, quello vero, con neve a quote localmente basse su alcune aree alpine e dell’Appennino. Ulteriori perturbazioni condizioneranno il meteo fino almeno al weekend, sempre in un contesto prettamente invernale per l’ingerenza di altri impulsi d’aria fredda in discesa dalle alte latitudini.
EPIFANIA DAL VOLTO INVERNALE
La perturbazione insisterà sull’Italia per la Befana soprattutto al Centro-Sud, dove avremo una fase movimentata con un brusco calo termico. Le precipitazioni coinvolgeranno inizialmente anche l’Emilia Romagna, con neve che potrà spingersi fino a quote molto basse e localmente ai limiti della pianura.
Le temperature si riporteranno ovunque nella media, se non al di sotto. L’afflusso freddo, in discesa dal Nord Europa, sarà agevolato dall’anticiclone relegato sul Vicino Atlantico e sbilanciato sul Regno Unito. Il cambiamento sarà molto sensibile, considerando il periodo mite che ci lasciamo alle spalle con temperature a tratti persino primaverili.
ALTRE PERTURBAZIONI E ARIA FREDDA SINO AL WEEKEND
L’Italia risentirà con ogni probabilità di nuove veloci incursioni perturbate, ancora sospinte da nuovi contributi d’aria fredda d’origine nord-atlantica o di estrazione artica. Il tentativo di rimonta dell’alta pressione da ovest non avrà successo. L’instabilità sarà più evidente al Centro-Sud, con il transito di una perturbazione organizzata nella giornata di domenica.
Correnti nord-atlantiche trasporteranno i nuovi impulsi perturbati, con temperature che si manterranno su standard decisamente invernali. Avremo quindi condizioni favorevoli a piogge e rovesci intermittenti, con nevicate in Appennino che potrebbero spingersi anche fino a quote localmente collinari.
PROSSIMA SETTIMANA TRA ARIA FREDDA E ANTICICLONE
Il flusso d’aria fredda settentrionale sembra destinato a proseguire anche nella prima parte della nuova settimana, con richiamo di correnti da nord/est per l’evoluzione di un vortice ciclonico dal Mar Ionio verso l’Egeo. Questa situazione manterrebbe instabilità tra Adriatiche e Sud, mentre il sole tenderebbe ad affermarsi sul resto d’Italia.
Da ovest farà capolino un nuovo campo di alta pressione, che porterà i propri massimi tra Francia e Regno Unito. L’Italia andrà a risentire di questa nuova rimonta anticiclonica, ma non completamente. Ci sarà la possibilità di nuovi rapidi impulsi freddi diretti verso le regioni adriatiche ed il Sud Italia, dove si avrebbe a tratti instabilità.
Diversamente dallo scenario a cui abbiamo assistito tra fine dicembre e inizio anno, stavolta l’anticiclone della prossima settimana sarà molto meno ingombrante e tenderà a rimanere defilato verso ovest. L’Italia sarà quindi coinvolta da ulteriori incursioni perturbate nord-atlantiche o di matrice artica anche verso metà mese, con effetti principalmente al Centro-Sud.
